I pensionati acquistano casa: in forte aumento gli investirori

I pensionati acquistano casa: in forte aumento gli investirori
Dopo una vita di risparmi, i pensionati acquistano casa, in forte crescita il numero dei non più giovanissini che decidono di investire nel mattone.

I tempi sono cambiati e, se una volta i pensionati erano meno intraprendenti, la nuova generazione di investitori ha i capelli bianchi e decide di mettere a frutto i risparmi di una vita per acquistare un immobile.

A rivelare questa tendenza è stato un interessante rapporto condotto dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa che ha attentamente analizzato l’andamento e la tipologia delle compravendite effettuate su base nazionale nel secondo semestre dello scoro anno.

L’analisi evidenzia che il 9,0 per cento di coloro che acquitano immobili sono semplici pensionati, persone che, nella maggior parte dei casi, hanno potuto disporre di somme di denaro risparmiato soldo su soldo nel corso degli anni, sacrifici che alla lunga hanno consentito di acquitare casa senza ricorrere ad un istituto di credito o finanziatori per ottenere una maggiore liquidità .

I dati dell’analisi dell’Ufficio Studi di Tecnocasa sono chiari, solamente nel 9,3 per cento dei pensionati che hanno acquistato casa si sono rivolti ad un istituto di credito per ottenere liquidità aggiuntiva contro il 90,7 per cento che non è ricorso ad alcun tipo di aiuto delle banche.

Si tratta di una tendenza che era stata messa in evidenza fin dal 2015 e che sembra essere confermata da un aumento sempre più forte.

Entrando nello specifico degli acquisti da parte dei pensionati, il 60,3 delle compravendite riguarda l’abitazione principale, il 26,9 per cento ha invece deciso di fare un vero e proprio investimento mentre nel 12,8 si tratta di acquisti di case per le vacanze.

Le tipologie preferite sono soprattutto i trilocali (35,4 per cento) seguiti dai bilocali (29,0 per cento) e dai quattro locali (13,6 per cento). Meno ricercate altre tipologie come villette, ville indipendenti e simili sembrano invece raccogliere minori consensi, solo l’11,3 per cento.

E se ad acquistare sono i pensionati, dalla ricera di Tecnocasa, è interessante scoprire che anche i venditori lo sono. Secondo quanto emerge da questo rapporto relativo al secondo semestre dello scorso anno, quasi un terzo di coloro che hanno venduto casa erano soggetti in pensione.

La decisione di vendere un immobile da parte di un pensionato è quasi sempre dovuta alla necessità di avere liquidità (65,8 per cemto), voglia di migliorare la propria situazione abitativa (20,8 per cento) o trasferimenti (13,4 per cento).