La svolta del risparmio energetico: italiani sempre più interesati

La svolta del risparmio energetico italiani sempre più interesati
Evidente nell’ultimo anno la svolta del riparmio energetico che interessa sempre più italiani, il 35 per cento è under 35 anni, in crescita gli over 65.

Risparmiare sulle bollette è fondamentale per far quadrare il bilancio fimiliare, soprattutto in periodi di crisi economica, il riparmio energetico può portare a riduzioni anche dell’80 per cento.

La dimostrazione è che gli italiani che i stanno interessando al riparmio energetico sono molto cresciuti nell’ultimo anno, più del 20 per cento delle persone maggiormente interesate appartiene alla fascia d’età under 35.

In tempi difficili come quello che si sta attraversando, ridurre le bollette consente ad ogni famiglia di risparmiare centinaia di euro. A dirlo è Facile.it, primo comparatore italiano di prodotti per l’energia, che ha analizzato oltre 50.000 richieste giunte al sito da aprile dello scorso anno ad oggi, tutto sta cambiando ed i consumatori sono più sensibili verso queste tematiche.

L’aumento dell’interesse nell’ultimo anno verso il risparmio energetico, non è tuttavia omogeneo su tutto il territorio; i più interesati all’argomento che richiedono maggiori informazioni possibili, risiedono in Lombardia (23,9 per cento), Lazio (16,8 per cento), Veneto e Campania (entrambe al 7,9 per cento), Piemonte (7,3 per cento). Nei primi quattro mesi dell’anno in corso, però, il quadro è leggermente cambiato, Campania e Sicilia guadagnano posizioni e si posizionano al terzo e quarto posto.

Importanti i dati che emergono anche sul fattore età di chi è interessato all’argomento risparmio energetico, più di una persona su tre ha meno di 35 anni (35 per cento), segue la fascia 35-44 (28 per cento e quella tra i 45 e 54 anni (17 per cento), il 10 per cento supera i sessantacinque anni, a dimostrazione che il taglio delle bollette sta diventando sempre più importante anche per le persone non più giovanissime.

Ad essere maggiormente interessati al risparmio energetico sono gli uomini, che rappresentano il 65 per cento del campione analizzato; nei primi quattro mesi dell’anno in corso, la percentuale delle donne è salita al 37 per cento.