Disponibilità di spesa per comprare casa: il budget nelle grandi città

Disponibilità di spesa per comprare casa il budget nelle grandi città
Qual è la disponibilità di spesa per comprare casa nelle grandi città? L’indagine dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa.

Il mercato immobiliare si sta riprendendo, gli italiani tornano ad acquistare ma, a loro disposizine c’è, naturalmente, un budget che non si può superare. L’analisi della disponibilità di spesa per comprare casa nelle grandi città, è stata condotta dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, il periodo di riferimento è gennaio dell’anno in corso.

Il risultato dell’elaborazione è che nelle grandi città la fascia più richiesta è la più bassa, fino a 119 mila euro, che in percentuale significa il 25,4 per cento. Leggermente inferiore la fascia che si concentra tra 120 e 169 mila euro, che si attesta al 24,4 per cento, il 22,3per cento può contare su un budget compreso tra 170 e 249 mila euro.

Nettamente inferiore la percentuale di chi ha maggiore disponibilità di spesa per acquistare una casa nelle grandi città, infatti, il 16,1 per cento dispone di un budget nella fascia tra 250 e 349 mila euro, ancora più bassa la percentuale di coloro che posono permettersi di spendere da350 a 474 mila euro, solo il 7,7 per cento, infine,il 4,2 per cento può permettersi di superare i 475 mila euro.

Rispetto ai sei mesi fa precedenti, comunque, si evidenzia un leggero incremento della disponibilità di spesa nella fascia fino a 169 mila euro. Rispetto alla media delle grandi città ci sono dei casi particolari, a Roma, ad esempio, la maggioranza è orientata verso immobili dal valore compreso tra 250 e 349 mila euro. Firenze, Bari e Milano sono maggiormente concentrati nella fascia di disponibilità compresa tra 170 e 249 mila euro. La fascia di spesa più richiesta a Bologna è compresa tra 120 e 169 mila euro.

Inferiore la fascia di spesa che si nota nelle altre grandi città come Genova, Napoli, Palermo, Torino e Verona, dove la concentrazionesi attesta a 120 mila euro. Negli altri capoluoghi di regione si registra un aumento della percentuale di chi può spendere tra 170 e 249 mila euro.