Agevolazioni per chi compra una casa da cedere in locazione

Agevolazioni per chi compra una casa da cedere in locazione

Agevolazioni per chi compra una casa da cedere in locazione
Agevolazioni per chi compra una casa da cedere in locazione: acquisto entro il 31/12/2017. Una normativa mirata a sostenere le compravendite e le locazioni abitative.

L’obiettivo della norma è, infatti, quello di sostenere le compravendite e le locazioni abitative. Pertanto, chi, entro il 31/12/2017, acquisterà una casa nuova invenduta oppure oggetto di ristrutturazione edilizia o edificata su un terreno di proprietà e la cederà in affitto, potrà beneficiare di una particolare deduzione dal reddito complessivo, pari al 20% delle spese sostenute. Così è stabilito con il Decreto 8/9/2015 e con la Circolare 3/2016 dell’Agenzia delle Entrate.

A chi spetta l’agevolazione
L’agevolazione spetta alle persone fisiche (non imprenditori), che acquistano unità immobiliari a destinazione residenziale di nuova costruzione invendute al 12/11/2014, se cedute dalle imprese di costruzione o da cooperative edilizie, oppure oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia o di restauro o risanamento conservativo cedute da imprese di ristrutturazione o da cooperative edilizie o, ancora, nel caso di edificazione di abitazioni su aree possedute dal contribuente prima dell’inizio dei lavori.

Le condizioni
Le abitazioni devono essere non di lusso e con prestazioni energetiche di classe A o B; devono essere destinate, nei sei mesi successivi all’acquisto o costruzione, alla locazione per un periodo continuativo di almeno otto anni.

La detrazione non decade nel caso di risoluzione del contratto per motivi non imputabili al locatore, se si provvede entro un anno da tale evento alla stipula di un nuovo contratto di locazione. Inoltre, sono previste limitazioni in merito al rapporto di parentela tra soggetto locatore e locatario (no al rapporto genitori e figli) ed al canone praticabile, che va quantificato secondo limiti simili o coincidenti a quelli previsti per contratti a canone concordato.

Come va suddivisa la detrazione
La detrazione, suddivisa in otto rate costanti, è pari al 20% del prezzo di acquisto o di costruzione fino ad un massimo di spesa di 300mila euro (un limite riferito sia alla singola abitazione sia al contribuente) ed è riconosciuta dal periodo d’imposta di sottoscrizione del contratto di locazione. La stessa misura del 20% è prevista per la deduzione degli interessi pagati nell’anno sui mutui contratti per l’acquisto degli immobili suindicati.

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