Compravendite e analisi socio-demografica: acquirenti e venditori

Compravendite e analisi socio-demografica: acquirenti e venditori
Compravendite e analisi socio-demografica: acquirenti e venditori
Compravendite e analisi socio-demografica: acquirenti e venditori; nel primo semestre del 2016 3 acquisti su 4 riguardano l’abitazione principale, il 42,5% sono effettuati senza mutuo.

Compravendite e analisi socio-demografica: acquirenti e venditori. Dall’analisi delle compravendite realizzate dalle Agenzie del Gruppo Tecnocasa emerge che nel primo semestre del 2016 più di tre acquisti su quattro sono stati conclusi per l’abitazione principale in percentuale del 76,5%, per il 16,7% la casa è stata acquistata ad uso investimento ed il 6,8% degli acquirenti ha preferito la casa vacanza. In sintesi, rispetto allo stesso semestre del 2015 non si segnalano particolari variazioni nelle percentuali.

Dallo studio del trend delle compravendite oltre che dall’analisi socio-demografica acquirenti e venditori si evince anche che 3 acquisti su 4 riguardano l’abitazione principale e che il 42,5% sono effettuati senza mutuo. Nel 61,6% dei casi hanno acquistato l’abitazione persone con un’età compresa tra 18 e 44 anni, con percentuali in diminuzione in base alla crescita delle fasce di età.

Nella prima parte del 2016 chi ha acquistato un’abitazione mediante le agenzie del Gruppo Tecnocasa nel 57,5% dei casi lo ha fatto ricorrendo al supporto di un mutuo bancario, mentre il 42,5% delle compravendite è stato effettuato in contanti, in rapporto alla disponibilità degli acquirenti. Nello stesso periodo del 2015 le percentuali registrate erano rispettivamente 55,6% e 44,4%.

Dall’analisi delle compravendite dalla parte del venditore, nella prima parte del 2016 la maggior parte delle persone, più precisamente il 48,4% dei proprietari, ha venduto per reperire liquidità. A seguire, il 37,8% dei proprietari ha venduto per migliorare la qualità abitativa ed infine ha venduto chi ha dovuto trasferirsi da un altro quartiere oppure da un’altra città (in percentuale del 13,8%) per motivi di lavoro oppure per altri motivi personali.

Questo movimento di compravendite e insieme l’analisi socio-demografica condotta dall’Ufficio Studi Tecnocasa stanno, comunque, a dimostrare che il mercato immobiliare si muove, nonostante le difficoltà. È il caso di dire come Galileo: “Eppur si muove”. È meglio di una temibile stasi.

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