Tasi inquilini: come e quando si deve pagare la tassa comunale

Tasi inquilini come e quando si deve pagare la tassa comunale
Tasi inquilini
La tassa sui servizi indivisibili va pagata dai proprietari ma anche coloro che occupano l’immobile, a qualsiasi titolo, sono obbligati a versare la Tasi la in tempi e metodi uguali.

In tempi di pagamento tasse, qualche chiarimento sulla Tasi inquilini, vale a dire il tributo dovuto al Comune sui servizi indivisibili. Dunque, non solo i proprietari sono obbligati a versare la tassa, ma anche coloro che occupano l’immobile, a qualsiasi titolo.

Introdotta dalla Legge di Stabilità 2014, l’Imposta Unica Comunale su casa e rifiuti, la Tasi, insieme a Imu e Tari, rappresenta un contributo da versare per i servizi indivisibili comunali che, in sintesi, serve a finanziare illuminazione, sicurezza stradale, gestione della rete fognaria e tutti i servizi forniti dal Comune di appartenenza.

A differenza dell’Imu, che versano solo i proprietari, la Tasi inquilini è dovuta da tutti coloro a cui è concesso un immobile in locazione ad uso abitativo. Va precisato che se l’inquilino non occupa l’immobile per più di sei mesi in un anno, la Tasi inquilini decade, sarà solo il proprietario a risponderne. Lo stesso discorso è valido anche per i contratti di locazione stagionale.

La Tasi inquilini segue le stesse regole dei proprietari. Il calcolo di quanto dovuto andrà calcolato con: individuazione base imponibile data dal valore della rendita catastale dell’immobile rivalutata al 5 per cento; applicazione del coefficiente previsto dalla Legge (160 per le abitazioni); applicazione delle aliquote previste dal singolo Comune. Qualora non fossero state deliberate dal Comune le aliquote, si applicano quelle del 2014. Inoltre, se nella delibera comunale non fosse indicata la percentuale di riparto, la Tasi inquilini dovuta sarà nella misura minima del 10 per cento.

Circa le modalità di pagamento della Tasi inquilini, si potrà scegliere fra un bollettino di conto corrente postale specifico, valido per tutti i Comuni e intestato a Pagamento TASI o con il modello F24 specificando il codice tributo. In alcuni Comuni, sotto una certa soglia non va versato alcun importo, è importante verificare. Se l’inquilino non versa la sua quota TASI, il proprietario non è responsabile del mancato pagamento.

Non cambiano neanche le scadenze del pagamento della Tasi inquilini, al pari dei proprietari degli immobili, il 16 giugno si dovrà versare l’acconto, il 16 dicembre il saldo. Alcuni Comuni prevedono il pagamento in unica soluzione.

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