Modello 730/2015 dal 15 aprile: chiarimenti delle Entrate

Modello 730 2015 dal 15 aprile, chiarimenti delle Entrate
Modello 730 2015 dal 15 aprile, chiarimenti delle Entrate

Con la circolare 11/E/2015 l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti a contribuenti, sostituti d’imposta e intermediari sul Modello 730/2015 precompilato, al debutto il 15 aprile. 

Con la circolare 11/E del 23 marzo 2015, l’Agenzia delle Entrate fornisce a contribuenti, sostituti d’imposta e intermediari chiarimenti precisi sulle modalità di accesso al Modello 730/2015 precompilato e all’accettazione della dichiarazione, con o senza modifiche o integrazioni; sulla responsabilità dei Caf e, infine, sui documenti messi a disposizione dall’Agenzia stessa dal 15 aprile prossimo.

Per l’accesso al Modello 730/2015 precompilato dal prossimo 15 aprile il contribuente deve inserire le proprie credenziali Fisconline, rilasciate dall’Agenzia delle Entrate, o tramite la Carta nazionale dei servizi.

Se invece il contribuente non vuole accedere direttamente alla dichiarazione precompilata, può delegare il suo sostituto d’imposta (se presta assistenza fiscale), un Caf o un professionista abilitato, accompagnando la delega con una copia del proprio documento d’identità.

La delega può essere in formato cartaceo o elettronico,  vale per un solo anno e deve contenere il codice fiscale del contribuente, l’anno d’imposta del modello precompilato, la data di conferimento e la precisazione che la delega vale anche per  consultare il foglio informativo.

Il sostituto d’imposta, a sua volta, può accedere alle dichiarazioni precompilate del sostituito, per il quale ha trasmesso la Certificazione unica all’Agenzia delle Entrate, solo se anche nel modello 770 semplificato dell’anno precedente risulta che gli prestato l’assistenza fiscale.

I sostituti, i Caf e i professionisti abilitati, per accedere al Modello 730/2015, devono inviare un file con l’elenco dei contribuenti per i quali richiedono le dichiarazioni precompilate, servendosi di Entratel o Fisconline per i sostituti, con un numero massimo di 20. I Caf e i professionisti possono accedere via web anche a una sola dichiarazione.

Per la gestione delle deleghe da parte del sostituto d’imposta, del Caf e del professionista abilitato è prevista l’istituzione di un apposito registro cronologico, sul quale vanno annotate con criterio progressivo le deleghe acquisite con la relativa data, il codice fiscale, i dati anagrafici del delegante e gli estremi del documento d’identità.

I Caf e i professionisti devono conservare le deleghe fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione cui si riferiscono; i sostituti le conservano fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione.

Dopo l’accesso al Modello 730/2015 precompilato il contribuente potrà verificarne la correttezza e la completezza dei dati e anche accettare o modificare il modello barrando l’apposita casella e infine  potrà inviare la dichiarazione direttamente all’Agenzia delle Entrate.

È possibile anche controllare la dichiarazione dopo averla trasmessa e la ricevuta dell’avvenuta presentazione. È obbligatorio indicare un indirizzo di posta elettronica per eventuali comunicazioni relative alla dichiarazione.

Dal 15 aprile il Modello 730/2015 precompilato sarà visibile e stampabile dal sito internet, dal 1° maggio le dichiarazioni possono essere accettate o modificate e trasmesse all’Agenzia.

Il termine ultimo per l’invio telematico è il 7 luglio Queste sia per i contribuenti che provvedono in autonomia sia per gli intermediari.

NOTE

La dichiarazione si considera accettata se viene trasmessa così com’è oppure modificata in parti che non incidono sul reddito o sull’imposta calcolata.

La dichiarazione si considera  modificata quando vi si apportano variazioni che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta, oppure quando si modificano gli importi proposti dal modello precompilato anche se il risultato finale resta uguale.

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