IMU terreni agricoli: chiarimenti sulle esenzioni e dati Istat

IMU terreni agricoli chiarimenti sulle esenzioni e dati Istat
IMU terreni agricoli
Approvata in via definitiva il decreto legge relativo all’esenzione IMU sui terreni agricoli ricadenti in aree montane e di collina.

È argomento di forte discussione l’Imu terreni agricoli, nonostante la scadenza del pagamento dell’imposta siano già sacduti, solo in questi giorni il decreto legge è stato approvato dalla Camera dei Deputati che ha trasformato in via definitiva il disegno di legge che chiarisce chi deve pagare e chi ha diritto all’esenzione.

Il tema molto dibattuto dell’Imu terreni agricoli, aveva fatto infervorare gli animi dopo che un decreto ministeriale aveva ridotto i comuni che potevano contare sull’esenzione. La legge approvata, ripristina, di fatto, i vecchi criteri secondo i quali, sono soggetti ad esenzione totale 3546 comuni e chiarendo quali sono i restanti 656 comuni che sono stati classificati parzialmente montani e, dunque, tenuti alla corresponsione parziale della tassa.

In particolare, la legge stabilisce che l’Imu deve essere applicata ai terreni agricoli ed a quelli incolti classificati totalmente montani secondo l’elenco Istat pubblicato; ai terreni agricoli e quelli non coltivati ubicati nei Comuni delle isole minori secondo l’articolo 25 della legge n. 448/2001; ai terreni agricoli e incolti condotti, anche in comodato ed in affitto, dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, nei Comuni classificati parzialmente montani indicati dall’Istat.

La scadenza per il pagamento dell’Imu resta fissata al 31 marzo ma non sembrano essere previsti interessi per ritardato pagamento a carico dei contribuenti. La legge appena approvata, inoltre, ha previsto anche l’eventualità che il contribuente abbia già pagato l’Imu terreni agricoli relativa all’anno 2014. Nel caso in cui si fosse già provveduto al versamento di un’imposta non dovuta, la cui scadenza, ricordiamo, era fissata per il 14 febbraio, il contribuente avrà diritto al rimborso o alla compensazione, a seconda del Comune di competenza.

I coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, potranno godere di una detrazione fiscale sull’Imu terreni agricoli di 200 euro per i terreni di loro proprietà sulla c.d. “collina svantaggiata”. L’esenzione riguarderà anche i terreni con destinazione immutabile agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile ed inusucabile e quelli situati nelle isole minori.

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