Spese condominiali: decreto ingiuntivo per condomini morosi

Spese condominiali decreto ingiutivo per condomini morosi
Spese condominiali

Ogni condomino ha il dovere di pagare le spese condominiali, in assenza, si può ricorrere ad un decreto ingiutivo anche senza l’approvazione dell’assemblea.

Acquistando casa, bisognare mettere in conto le spese condominiali, oneri che rappresentano il necessario per affrontare le normali spese di gestione di un condominio. Le somme versate, dunque, occorreranno per il pagamento di bollette, fornitori del condominio e quant’altro necessario per la conservazione delle parti comuni.

A sancire l’obbligo delle spese condominiali è la legge che stabilisce che ciascun proprietario dovrà partecipare in misura pari ai millesimi di proprietà. La normativa prevede anche un piano di ripartizione annuale delle spese. I condomini sono obbligati in virtù della comproprietà e, quindi, tenuti alla salvaguardia delle parti comuni, sia per la manutenzione ordinaria che straordinaria.

Compito dell’amministratore è quello di stilare un preventivo e rendiconto, vale a dire i documenti contabili che indicano la misura della quota del singolo condomino rispetto alle spese condominiali. Le spese spettanti ad ogni condomino saranno contenute dal piano di ripartizione, un documento che raggruppa le spese in gruppi omogenei rispetto al piano di riparto.

In linea di massina, vengono stabilite le quote delle spese condominiali e la cadenza dei pagamenti, che potranno essere mensili, trimestrali o annuali. In mancaza di pagamento, nasce una sofferenza nei confronti dei fornitori del condominio.

Un problema che spesso si presenta, è, appunto il mancato pagamento delle spese condominialii da parte di qualche condomino. In questo caso, la legge consente all’amministatore di recuperare il credito ricorrendo ad un decreto ingiuntivo, senza preventiva autorizzazione dell’assemblea condominiale. È fondamentale che esista un piano di ripartizione delle spese.

L’amministratore potrà rivolgersi da un Giudice di pace per somme fino a 5mila euro, per importi superiori, invece, sarà il Tribunale competente a decidere. Ci sarà una ingiunzione di pagamento provvisoria sulla base della ripartizione approvata dall’assemblea. Ricordiamo che, ai fini di una azione di decreto ingiuntivo, è rigorosamente necessario produrre il piano di riparto approvato, non un semplice preventivo e rendiconto, pena la revoca e la non accettazione dell’azione di recupero.

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