Mercato dei mutui: in Spagna scende l’importo medio richiesto

Mercato dei mutui in Spagna scende l'importo medio richiesto
Mercato dei mutui
In discesa anche in Spagna l’importo medio dei mutui richiesti, le apparenti motivazioni sono il calo dei prezzi degli immobili e i contratti di lavoro più rassicuranti.

Ancora uno sguardo al mercato dei mutui che riguarda l’estero, esattamente la Spagna. L’andamento degli ultimi mesi viene spiegato da Paolo Boarini, Consigliere Delegato del Gruppo Tecnocasa Spagna, che ha analizzato i dati finanziari ed il profilo dei richiedenti il mutuo per l’acquisto di immobili.

Secondo l’analisi, nel secondo trimestre dello scorso anno, il mercato dei mutui ha registrato un calo pari al -2 per cento rispetto al secondo semestre dell’anno precedente, attestandosi attualmente a 90.300 euro. Cosi spiega Paolo Boarini: “I motivi alla base del calo sono da ricercarsi nella riduzione dei prezzi degli immobili e nella decisione delle banche di ridurre i rischi. Inoltre è scesa la percentuale dei mutuatari con un contratto di lavoro determinato, che è passato dal 38 per cento del 2005 al 7,6 per cento del secondo semestre 2014”.

Paolo Boarini fa il punto della situazione anche sull’LTV (Loan To Value) sigla che identifica il rapporto tra mutuo e valore dell’immobile. Il concetto racchiuso nell’LTV ha una grandissima rilevanza nel mondo dei mutui. Infatti, più è alto il valore dell’immobile a garanzia rispetto al mutuo meglio la banca si sentirà garantita. Comunque sia, in questo momento continua ad essere basso (72 per cento nel secondo semestre del 2014).

La nota positiva è che il dato è migliorato nell’ultimo semestre. Infatti, nei primi 6 mesi del 2014 era del 67 per cento. La situazione del mercato dei mutui spagnolo non è molto diversa da quella italiana. Anche in Spagna si registra una riduzione dei tassi di interesse e, di conseguenza, si riduce la rata mensile da rimborsare, che è passata da 976 euro al mese dell’ormai lontano 2007 agli attuali 384 euro. Ciò significa che il rapporto rata/reddito non arriva al 30 per cento ad indicare un atteggiamento prudenziale degli istituti di credito.

Paolo Boarini, nello specificare che si tratta di un momento di stabilizzazione del mercato dei mutui dopo un lungo periodo di forte calo, assicura che “si tratta di un periodo senza precedenti, con prezzi immobiliari bassi e buone condizioni di finanziamento”.

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