Mercato dei mutui: il report mensile ABI di gennaio

Mercato dei mutui il report mensile ABI di gennaio 2015
Mercato dei mutui
Nettamente in miglioramento il mercato dei mutui secondo il rapporto mensile di Abi. Incremento del 32,5 per cento. Il miglior risultato dall’agosto 2012.

Tutti segnali positivi per il mercato dei mutui, anche il rapporto mensile dell’Abi segnala che a gennaio l’ammontare dei prestiti erogati dagli istituti di credito è pari a 1.827 miliardi di euro. Nel complesso, le nuove erogazioni per l’acquisto di immobili ha registrato un incremento annuo del 32,5 per cento.

Nello stesso periodo, le nuove operazioni di credito al consumo sono salite del 9,2 per cento. Sempre nel mese di gennaio, il mercato dei mutui a famiglie e imprese, registra una variazione annua di -1,8 per cento, nulla di cambiato rispetto al mese precedente, ma comunque migliore rispetto al mese di novembre 2013, quando si attestava ad un segnale negativo del 4,5 per cento. Lontati i tempi del picco negativo e, comunque, il miglior risultato da agosto 2012.

Dall’inizio della crisi, che risale al 2007, i prestiti all’economia sono passati da 1.673 a 1.827 miliardi di euro, quelli a famiglie e imprese da 1.279 a 1.405 miliardi di euro. I tassi di interessi si mantengono a livello medio, 3,69 per cento (6,18 per cento a fine 2007). Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese si è ridotto al 2,46 per cento. Il tasso medio sulle nuove operazioni l’acquisto di casa si è attestato al 2,9 per cento.

La crisi economica che sta attraversando l’Italia, e non siamo certo soli, sta producendo effetti negativi anche sul fronte rischi degli istituti di credito. Va da sé che siano in crescita anche le sofferenze lorde che si attestano, a fine 2014, a 183,7 miliardi, dai 181,1 miliardi di novembre. Il rapporto sofferenze lorde su impieghi è del 9,6 per cento che sale al 16,2 per cento per le imprese e al 6,9 per cento per le famiglie consumatrici.

Un leggero decremento per le sofferenze si registra a fine 2014, passando dagli 84,8 miliardi di novembre agli 84,5 miliardi di dicembre. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è del 4,64 per cento a dicembre dal 4,67 per cento di novembre 2014.

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