Mercato immobiliare: scenari 2015 dal Report Urbano Fiaip 

Mercato immobiliare, scenari 2015 dal Report Urbano Fiaip 
Mercato immobiliare, scenari 2015 dal Report Urbano Fiaip

Mercato immobiliare in lieve ripresa del volume degli scambi per il primo semestre 2015 con ribasso dei prezzi da ascriversi al clima di sfiducia per l’alta tassazione sugli immobili.

È quanto emerge dal  Report Urbano Fiaip 2014, che registra timidi segnali positivi, prezzi ancora in lieve discesa, volatilità degli scambi spinti dalla pressione ribassista.

Comunque, nel complesso viene evidenziato un contesto macroeconomico favorevole per il mercato immobiliare che nel 2015 vedrà un calo inferiore rispetto al passato. Per il primo semestre del 2015, infatti, si prevede una lieve ripresa del volume degli scambi.

Gli operatori immobiliari e i potenziali acquirenti ritengono penalizzante per il mercato immobiliare le incertezze causate dalla forte pressione fiscale sulla casa. Non solo nelle principali aree metropolitane del nostro Paese, ma anche nei piccoli centri i prezzi sono previsti ancora in lieve flessione.

Il valore degli immobili subirà ulteriori contrazioni anche se le banche sono ora disponibili a concedere finanziamenti alle famiglie per l’acquisto della casa.

In effetti, sono aumentati i mutui concessi alle famiglie dagli istituti di credito. Si tratta, in particolare, di mutui per sostituzione, surroga e ristrutturazioni immobiliari erogabili nei primi mesi del 2015. Da evidenziare anche una discesa dei tassi sui mutui e degli spread.

In  sintesi, un insieme di fattori che potrà segnare una timida ripresa del mercato immobiliare nel 2015.  Tuttavia, solo una saggia politica fiscale che parta dalle riforme del comparto e dalla chiarezza della pressione fiscale sugli immobili potrebbe dare, nel secondo semestre 2015, quello slancio che il mercato immobiliare attende ormai da alcuni anni.

In un momento di grande volatilità dei mercati, il mattone continuerà ad essere il bene rifugio di sempre, a garantire il potere d’acquisto del risparmio, un giusto rendimento del 3,5%, “considerando che la casa rimane sempre il miglior investimento a medio lungo termine per le famiglie italiane e per coloro che intendono investire, dando un sostegno per il futuro ai propri figli e alle proprie realtà imprenditoriali”, si legge testualmente nel Rapporto Fiaip.

NOTA

L’Osservatorio Immobiliare Urbano è stato realizzato quest’anno in collaborazione con l’Unità Tecnica per l’Efficienza Energetica dell’ ENEA e  l’I-COM, in quanto il Rapporto fornisce una fotografia comparata delle dinamiche del mercato immobiliare rispetto alla variabile della prestazione energetica degli edifici e delle abitazioni.

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