Affitti dei fondi rustici 2014: click day domani 2 marzo

Affitti dei fondi rustici 2014
Affitti dei fondi rustici 2014

Date da ricordare. Domani 2 marzo è il termine ultimo per la registrazione e il versamento dell’imposta della denuncia annuale per i contratti di affitto dei fondi rustici.

Domani 2 marzo scade il termine per la registrazione e il versamento dell’imposta della denuncia annuale che accorpa i contratti di affitto dei fondi rustici 2014, non formati per atto pubblico o scrittura privata autenticata, stipulati nel corso del 2014.

Si ricorda che, insieme alla denuncia, va presentata la ricevuta che attesta il pagamento dell’imposta. Hanno l’obbligo di registrare gli affitti dei fondi rustici 2014 i proprietari o gli affittuari che hanno scelto di riunire in un unico elenco e di registrare insieme i contratti sottoscritti nel corso dello scorso anno.

Una scadenza unica, quindi,  e un solo elenco, come  unica è anche la delega di pagamento per il versamento dell’imposta di registro dovuta in toto. Ne sono escluse le stipule avvenute con atto pubblico o scrittura privata autenticata.

L’imposta è pari allo 0,50% dell’importo complessivo dei corrispettivi indicati nella denuncia cumulativa e non può essere inferiore a 67 euro.

La denuncia va presentata, da una delle parti, in duplice originale, presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate oppure per via telematica, utilizzando il software disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia.

La dichiarazione contiene i dati identificativi e le generalità delle parti e dei terreni (compresi i dati catastali), il luogo e la data di stipula del contratto, l’importo pattuito e la durata dell’accordo di ogni singolo contratto. All’elenco segue l’ammontare della somma complessiva dei corrispettivi, che costituisce la base imponibile dell’imposta dovuta.

Insieme alla denuncia degli affitti dei fondi rustici 2014 è possibile ma non obbligatorio presentare anche l’attestazione dell’avvenuto versamento dell’imposta di registro. Chi vuole, infatti, può seguire l’iter ordinario, ovvero registrare ogni singolo contratto entro trenta giorni dalla data di stipula o, se anteriore, da quella di decorrenza dell’affitto.

NOTA

La procedura è prevista dall’articolo 17, comma 3-bis, del Tur, per semplificare e velocizzare i tempi, ma non è obbligatoria.

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