Mercato delle case: Milano Fashion Week smuove il mercato milanese

Mercato delle case Milano Fashion Week smuove il mercato milanese
Mercato delle case
La settimana della moda milanese vivacizza non solo il capoluogo meneghino ma anche il mercato delle case. Dal cuore della città alla periferia, gli stilisti insediano il loro quartiere generale.

Lo moda influenza l’andamento del mercato della case milanese. Fino al 2 marzo, infatti, il capoluogo meneghino è in grande fermento per la Milano Fashion Week. Vista anche la vicinanza dell’Expo, le strade del centro sono frequentatissime da stilisti e modelle, giovani emergenti e volti affermati.

I quartieri interessati sono, in prevalenza, quelli centrali, il cuore modaiolo di Milano, ma sono gettonati anche quelli più periferici e semicentrali in cui gli stilisti scelgono di insediare il loro quartiere generale. Il mercato della case di zone così esclusive è, ovviamente, piuttosto caro ma vediamo quanto secondo un’indagine dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa.

In vista dell’Expo, sono molti gli investitori che si orientano verso le centralissime Brera, Corso Garibaldi e via Moscova. Lo domanda è prevalentemente per monolocali e bilocali da affittare durante l’evento. Le quotazioni per le abitazioni in via Solferino, via Varese e corso Garibaldi vanno da 5000-6000 euro al metro quadro riferite ad immobili in buono stato; si alzano molto per quelli ristrutturati che si attestano a 9000 al metro quadro

Non molto diverse le quotazioni per il ristrutturato in via Pontaccio, via Fiori chiari, piazza del Carmine, via Monti di Pietà, anche se si possono toccare i 10mila euro al metro quadro come in largo Treves nel cuore di Brera. Si va da un minimo di 5000-6500 euro al metro quadro, ad un massimo di 7000-8000 euro al metro quadro in Piazza XXV Aprile e Corso Como.

Molto amate dagli stilisti anche la zona Solari-Foppa-Savona. Sempre più spesso, infatti, scelgono aree dismesse per insediare la loro sede previa riqualificazione, oppure per creare un polo di attrazione con benefici anche per le zone circostanti. Per citarne uno fra tanti, Armani costruirà un museo in via Bergognone, dando spazio all’arte e alla moda nell’ex area Ansaldo.

Proprio la zona Solari-Tortona-Savona è stata oggetto di molte riqualificazione, ma le quotazioni non vanno oltre i 5000 euro al metro quadro. Il mercato della case ha visto un forte rallentamento a causa della notevole distanza fra domanda ed offerta. Calano molto le quotazione fra via Stendhal e piazza Napoli che non superano i 3000-4000 euro a seconda che l’immobile sia già ristrutturato o meno. I prezzi salgono fino a 5000 eurp al metro quadro in via Solari fino all’incrocio con piazza del Rosario. Molto quotata anche via Savona con 4000 euro al metro quadro anche per case di ringhiera che risalvono ai primi anni del ‘900.

Fortemente voluto da Prada, a maggio sarà inaugurato un museo in largo Isarco, tra viale Ripamonti e corso Lodi. L’intervento ha portato alla riqualificazione di ex strutture dismesse per quasi 19 mila metri quadri. Il museo sorge in una zona semiperiferica e le quotazioni medie sono di 2400 euro al metro quadro, con punte di poco più di 3000 euro.

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