Efficienza energetica per la valutazione degli immobili

Efficienza energetica per la valutazione degli immobili
Efficienza energetica per la valutazione degli immobili

L’importanza dell’efficienza energetica per il settore immobiliare è testimoniata dagli obiettivi di risparmio al 2016 e al 2020 in recepimento delle Direttive Europee sull’efficienza energetica.

Per questo motivo l’ENEA, l’Istituto per la Competitività (I-Com) e FIAIP hanno sviluppato una partnership per monitorare come le dinamiche di compravendita del mercato immobiliare italiano rispondano alla efficienza energetica di un edificio.

Il Report Urbano Fiaip 2014, infatti, rileva le tendenze della domanda e dell’offerta di immobili rapportate proprio alla efficienza energetica dell’edificio oggetto di compravendita

I dati 2014, in assoluta continuità con quelli del 2013, mostrano un mercato immobiliare in cui prevalgono immobili di classe energetica G che, a seconda della tipologia di immobile, varia tra il 63% per i trilocali ed il 72% dei monolocali.

Le compravendite 2014 di immobili appartenenti alle prime quattro classi energetiche (A+; A; B e C) rappresenta tra il 10% e il 14% del mercato (ma per ciascuna tipologia di immobile la classe C rappresenta circa la metà delle transazioni).

Anche per la valutazione degli immobili di pregio (anche se hanno scarso peso che hanno sul totale delle transazioni) il dato delle compravendite in questo segmento per gli immobili di classe A+ e A è passato dal 6% del 2013 al 10% del 2014.

Per quanto riguarda i dati delle compravendite 2014 analizzati in base allo stato di conservazione dell’immobile, l’efficienza energetica è al primo posto. Infatti le compravendite 2014 di immobili nuovi si sono realizzate per edifici di classe A+, A e B nel 49% dei casi (erano il 40% nel 2013), lo stesso dato per gli immobili ristrutturati crolla al 6%, dimezzandosi rispetto al 2013.

Evidente anche il potenziale di efficienza energetica degli immobili da ristrutturare per i quali quasi il 90% delle compravendite nel 2014 è riferibile ad edifici in classe G (dato di poco inferiore rispetto al 2013).

I risultati dell’indagine fotografano una situazione complessiva del mercato immobiliare rapportata alla variabile energetica. Il mercato immobiliare è “dominato” da immobili di qualità energetica molto scadente (in particolare da edifici vecchi nello stock immobiliare), anche se in alcuni segmenti sembra aumentare il peso dell’efficienza energetica, come nel caso degli immobili di pregio.

Cresce, quindi, la considerazione dell’efficienza energetica di un edificio come elemento essenziale e imprescindibile. Sarà dunque necessario trasferire questa consapevolezza anche alle categorie edilizie di minor pregio per capitalizzare il potenziale di efficientamento del settore immobiliare oggi ampiamente inespresso, si legge nel Rapporto Fiaip.

Incoraggianti anche i dati relativi alle nuove costruzioni, con una crescita, nel 2014, delle compravendite di immobili efficienti rispetto all’anno precedente. E tuttavia lo stesso dato non vale per gli immobili ristrutturati. Evidentemente l’efficienza energetica non è un elemento sufficientemente valorizzato nelle ristrutturazioni edilizie.

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