Certificato di fine lavori se le norme edilizie cambiano in corso d’opera

Certificato di fine lavori
Certificato di fine lavori

Il certificato di fine lavori viene compilato dal committente, che attesta la data di fine lavori, e dal direttore dei lavori, il quale attesta che le opere realizzate sono conformi ai tipi progettuali presentati.

Ma cosa succede se nel corso dei lavori intervengono delle varianti, ovvero se cambiano le norme edilizie? In questo caso al certificato di fine lavori va allegato il progetto delle varianti con copia dell’avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente alle opere realizzate ovvero la dichiarazione che le varianti in corso d’opera non hanno comportato modifiche del classamento.

Senonché, quando la normativa edilizia cambia durante l’esecuzione dei lavori, le modifiche influiscono naturalmente sui lavori già in corso e, di conseguenza, le opere finite non sono più conformi alla norma in vigore al tempo del permesso di costruire, ma alla nuova normativa sopravvenuta.

Pertanto, quando la normativa edilizia cambia durante l’esecuzione dei lavori, prima di apportare la variante in corso d’opera è necessario il rilascio di un nuovo titolo autorizzativo (detto, appunto, variante in corso d’opera) adeguato alla nuova normativa, che non deve avere effetti retroattivi, ma  adeguarsi alle nuove norme edilizie.

Cosa dice la giurisprudenza.

Se una nuova normativa edilizia entra in vigore quando i lavori sono ancora in corso, la giurisprudenza ha ritenuto che la norma edilizia sopravvenuta nel corso dei lavori si applichi anche alle costruzioni già in corso per le quali il permesso di costruire sia stato rilasciato prima dell’entrata in vigore della nuova normativa.

Recita così la sentenza della Cassazione civile sez. II 22 settembre 2010 n. 20038 che “gli strumenti urbanistici locali sono essenzialmente diretti alla tutela dell’interesse pubblico nel campo urbanistico, trascendendo quindi, l’interesse dei singoli privati. Ne consegue che, ove sopravvenga una nuova regolamentazione, le nuove costruzioni devono ad essa adeguarsi, anche se l’autorizzazione a costruire fosse legittima sulla base della previgente normativa”.

È necessario, pertanto, essere già in possesso di un certificato di fine lavori ad evitare l’applicazione della norma sopravvenuta in corso d’opera. Il possesso del certificato di fine lavori, infatti, può evitare l’applicazione della nuova norma edilizia.

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