Agevolazioni fiscali per cessione area casa popolare

Agevolazioni fiscali per cessione area casa popolare
Agevolazioni fiscali per cessione area casa popolare

Con la risoluzione 17/E del 16 febbraio 2015 viene chiarita l’applicabilità di agevolazioni fiscali per la cessione di aree già concesse in diritto di superficie agli assegnatari degli alloggi.

La risoluzione 17/E del 16 febbraio 2015 sulle agevolazioni fiscali informa che, in caso di cessione di un’area che ospita una casa popolare e già concessa in diritto di superficie agli assegnatari degli alloggi, in base all’articolo 32 del Dpr 601/1973, è possibile fruire dell’imposta di registro in misura fissa e dell’esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale.

Confermate, quindi, le agevolazioni fiscali per il trasferimento di proprietà deciso dal Comune, che segue il diritto di superficie già in possesso dell’assegnatario dell’alloggio.

Secondo la giurisprudenza, infatti, le “case di abitazione” possono beneficiare delle agevolazioni fiscali, che tuttavia non sono applicabili agli atti di trasferimento delle aree sulle quali insiste il fabbricato.

L’articolo 31 della legge 448/1998, comma 45, stabilisce che i Comuni possono cedere in proprietà le aree comprese nei piani approvati in base alla legge 167/1962, già concesse in diritto di superficie come previsto dall’articolo 35, comma 4, della legge 865/1971.

L’articolo 3, comma 81, della legge 549/1995, prevede che gli atti e le convenzioni dei Commi da 75 a 79 dello stesso articolo (disposizioni abrogate dall’articolo 31, comma 50, della legge 448/1998) sono soggetti a registrazione in misura fissa e non si considerano operazioni svolte nell’esercizio di attività commerciali ai fini Iva.

Pertanto, gli atti con i quali i Comuni cedono in proprietà le aree già concesse in diritto di superficie sconterebbero l’imposta di registro in misura fissa.

Di conseguenza, gli atti con cui il Comune cede agli assegnatari degli alloggi l’area inclusa nel piano per l’edilizia economica e popolare situata nel territorio comunale possono essere ricompresi fra gli atti attuativi dei piani di edilizia economica e popolare e, quindi, soggetti alle agevolazioni fiscali previste dall’articolo 32 del Dpr 601/1973: imposta di registro in misura fissa ed esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale.

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.