Sanatoria e condono edilizio: qualche chiarimento sulla differenza

Sanatoria e condono edilizio qualche chiarimento sulla differenza
Sanatoria e condono edilizio
Non sempre è chiaro quale sia la differenza fra sanatoria e condono edilizio, spesso sfugge anche ai professionisti.

Si esprimono molti pareri su sanatoria e condono edilizio, ci sono leggi e normative che ne parlano e spiegano la differenza che esiste fra i due procedimenti che consentono di evitare sanzioni salatissime. Prima fra tutte la doverosa precisazione che si può sanare un illecito edilizio senza necessariamente dover ricorrere al condono.

Fondamentalmente, la differenza fa sanatoria e condono edilizio è che la sanatoria è un provvedimento amministrativo consentito dalla normativa urbanistica, il condono, invece, è una legge a tutti gli effetti. Senza ricorrere a citare codici e codicilli e ricordare i vincoli relativi all’edificabilità, sostanzialmente, sanatoria e condono edilizio si possono chiedere nel caso in cui sia stato realizzato un lavoro per il quale non sono state chieste le relative autorizzazioni ben sapendo che sarebbero stato concesse. Più grave è il caso in cui si realizza un lavoro edile senza aver chiesto l’autorizzazione, consapevoli che i lavori eseguiti non sarebbero stati autorizzzati in quanto considerati abusi edilizi.

Nel primo caso, si può ricorrere ad una sanatoria, una semplice dichiarazione di aver realizzato un lavoro edilizio senza esserne stati autorizzati. A fine lavori, si chiederà il titolo abitativo. L’abuso edilizio, in questo caso, non passa indenne dalle sanzioni applicate dalla sanatoria che saranno commisurate alla gravità dell’abuso.

Se, invece, si è consapevoli di aver realizzato un lavoro considerato abusivo, con la certezza che mai sarebbe stato autorizzato dalle normative vigenti, bisogna necessariamente ricorrere al condono. In questo caso, bisogna aspettare che venga emanata la legge che lo sancisca. Le sanzioni da corrispondere consistono negli oneri concessori opportunamente incrementati da versare all’amministrazione comunale, ma anche in una oblazione da versare nelle casse dello Stato.

Questa, dunque, è la differenza fra sanatoria e condono edilizio, in entrambi i casi, comunque si tratta di autodenuncia di illeciti, questo significa che, se venissero individuati altri illeciti che escludono l’autorizzazione, le autorità potranno procedere anche pesantemente. Il suggerimento è di rivolgersi ad un professionista che presti molta attenzione alla compilazione della richiesta.

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