Mercato dei mutui: il taglio dei tassi di BCE facilita il credito

Mercato dei mutui il taglio di tassi di BCE facilita il credito
Mercato dei mutui
Il taglio dei tassi praticato dalla Banca Centrale Europea ha incoraggiato le famiglie a richiedere un mutuo, non cambia la situazione delle imprese.

La Banca d’Italia ha pubblicato i dati relativi al mercato dei mutui nel bollettino Economico di gennaio 2015. Il taglio dei tassi operato dalla Banca Centrale Europea lo scorso settembre, ha concorso ad una diminuzione del costo del credito. Il tasso medio su mutui alle famiglie e prestiti alle imprese è sceso, rispettivamente, del 2,9 per cento e 2,6 per cento.

Nel terzo trinestre dello scorso anno, il flusso di nuove sofferenze è rimasto invariato, stabile al 2,6 per cento, situazione diversa per i prestiti alle imprese, dove la percentuale è salita al 4,1 per cento. Non ci sono segnali positivi, come precisa ancora la Banca d’Italia, per il settore delle costruzioni che, anzi, vede un peggioramento al contrario del settore manufatturiero e servizi che registrano un miglioramento.

Il mercato dei mutui per le famiglie italiane vede la diminuzione delle sofferenze dell’1,2 per cento. Nel bimestre ottobre novembre, l’esposizione complessiva, infatti, si è ridotta del 9 per cento rispetto al pari periodo del 2013, mentre su base congiunturale il calo è stato più contenuto.

L’indagine condotta dalla Banca d’Italia sul credito bancario nell’area dell’euro, segnala che gli istituti di credito italiani, nel quarto trimestre dello scorso anno, sul fronte di prestiti a imprese e famiglie, hanno registrato una equilibrata attenuazione grazie, soprattutto, alla migliorata disponibilità degli intermediari e della maggiore pressione concorrenziale degli istituti di credito.

La maggiore apertura credizia da parte delle banche, ha portato ad una favorevole riduzione dei margini sul costo medio degli importi erogati sul fronte prestiti. Le previsioni per il primo trimestre 2015 parlano di un ulteriore, anche se leggero, indebolimento delle condizioni di offerta dei prestiti sia alle imprese che alle famiglie.

Tirando le somme dell’indagine svolta dalla Banca d’Italia relativa al mercato dei mutui, la domanda di prestiti da parte delle imprese è rimasta invariata, mentre si segnala un aumento per le famiglie italiane. Non si prevedono cambiamenti per questo trimestre per le imprese, i mutui, invece, continueranno ad aumentare.

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