Prestiti e mutui: prestiti e interessi sui mutui in calo a dicembre

Prestiti e mutui prestiti e interessi sui mutui in calo a dicembre
Prestiti e mutui
Potrebbero sembrare notizie negative ma, quanto anticipato dalla Banca d’Italia, è un segnale di miglioramento, quanto meno non peggiorano ed è quindi da considerare un segnale positivo.

La Banca d’Italia riferisce la situazione di prestiti e mutui del mese di dicembre dello scorso anno. Si potrebbe parlare di segnali di miglioramento o, meglio dire, di una situazione stabile che incoraggia gli italiani. I prestiti alle famiglie sono in calo ed i tassi di interesse sui mutui bancari segnalano una diminuzione così come le sofferenze bancarie.

I prestiti bancari alle famiglie relativi al mese di dicembre, sono in calo dell’1,6 per cento per quanto riguarda il settore privato, una percentuale praticamente invariata rispetto al mese di novembre. Secondo quanto riferisce la Banca d’Italia, i prestiti sono calati dello 0,5 per cento sui dodici mesi, quelli alle società non finanziarie, che comprendono tutte le società di capitali, le società cooperative e di persone, le società semplici e le imprese individuali con oltre 5 dipendenti, registrano ugualmente una diminuzione, sempre su base annua, del 2,3 per cento, con un lieve decremento rispetto al mese di novembre che era pari al 2,6 per cento.

Le altre novità che riguardano la situazione di prestiti e mutui appena esposte dalla Banca d’Italia, riguardano anche i mutui bancari. Stando a quanto riportato, a dicembre i tassi di interesse, comprensivi delle spese accessorie, si attestano al 3,09 per cento, nel mese di dicembre si parlava di 3,19 per cento e, nello stesso periodo del 2013, era di 3,8 per cento; gi interessi sulle nuove erogazioni di prestiti al consuno, passano dall’8,56 per cento di novembre dello scorso anno, all’8,06 per cento di dicembre.

Cambia leggermente anche la percentuale dei tassi di interesse sui nuovi prestiti erogati alle società non finanziarie per importi che non superano il milione di euro, dal 3,38 per cento di novembre, scendono al 3,31 per cento di dicembre. Per importi superiori sui nuovi prestiti, i tassi sono al 2,15 per cento.

Uno spiraglio anche per le sofferenze bancarie. La Banca d’Italia informa di un rallentamento verificatori a dicembre, +18,4 per cento di novembre passa ad un segnale in positivo del 15,2 per cento di dicembre.

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