Erogazione mutui: l’andamento degli ultimi sei anni, dal 2008 ad oggi

Erogazione mutui l'andamento degli ultimi sei anni, dal 2008 ad oggi
Erogazione mutui
Una panoramica sull’andamento delle erogazioni mutui dall’inizio della crisi ai giorni nostri. Anche se in leggero rialzo, la situazione è ancora lontana dalla stabilità.

Con l’inizio della crisi, gli italiani hanno smesso di comprare casa, dunque, l’erogazione mutui è pressochè andata a picco. L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha effettuato una dettagliata analisi che ha riguardato gli ultimi anni, dal 2008 al terzo trimestre dello scorso anno, calcolando la variazione percentuale delle erogazione mutui e della domanda.

Nel 2008, per il secondo anno consecutivo, si verifica una forte contrazione delle erogazione mutui a causa del mercato del credito che inizia a registrare molte sofferenze sui finanziamenti erogati negli anni precedenti. La domanda di credito ha qualche cedimento anche se con moderazione, il mercato resta ancora influenzato dal fenomeno “subprime”.

Prosegue il percorso difficile delle erogazione mutui anche nel 2009, gli istituti di credito fanno una selezione dei mutuatari e restringono il cerchio intorno ai cittadini italiani. Si vive un periodo positivo che incoraggia gli italiani ad incrementare la domanda di credito.

Il 2010 cavalca ancora l’onda positiva dell’anno precedente, che influisce positivamente sui volumi dell’erogazione mutui. Le banche tornano a trovare interesse per i mutui e l’anno risulta essere il migliore degli ultimi cinque.

Intorno alla metà dal 2011, invece, si registrano le prime tensioni sulla situazione debitoria di tutti i Paesi che gravitano nell’area Euro, non fa eccezione l’Italia. Si impenna il differenziale tra Btp italiani e Bund tedeschi che causa un incremento dei costi di approvvigionamento degli istituti italiani. Si vedono subito i risultati negativi, il costo dei mutui si innalza e la situazione cambia totalmente, le erogazione mutui calano per la contrazione della domanda.

Rallenta maggiormente la domanda nel 2012, nonostante i tassi si abbassino, i prodotti offerti dagli istituti di credito diventano più costosi. I consumatori sono meno interessati a sostituzione di mutui e surroghe. A peggiorare la situazione, soprattutto, la totale incertezza di occupazione e, di conseguenza, di reddito.

Il calo dei volumi di erogazione mutui continua la corsa al ribasso anche nel 2013, anche se si verifica un positivo rallentamento soprattutto nella seconda metà dell’anno. Il costo dei prodotti resta elevato e il mercato del lavoro non decolla. La fiducia dei consumatori torna a crescere quando la BCE riduce i tassi portando la domanda a crescere costantemente dal luglio.

Nel terzo trimestre del 2014,si conferma la tendenza al positivo, anche se con monta prudenza. Le erogazioni sono in aumento, i tassi sono ai minimi storici, si riducono gli spread sui prodotti destinati all’acquisto dell’abitazione principale. L’offerta degli istituti di credito è in netto miglioramento.

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