Modelli IVA e IVA base 2015: novità e istruzioni

Modelli IVA e IVA base 2015
Modelli IVA e IVA base 2015

Approvati i modelli IVA e IVA base 2015 in versione definitiva on il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2015. Sul sito delle Entrate modelli e istruzioni.

Online i modelli definitivi, con le relative istruzoni, sul sito dell’Agenzia delle Entrate e su quello del Ministero dell’Economia. Si ricorda che i contribuenti tenuti alla dichiarazione IVA in forma autonoma hanno l’obbligo di presentare il modello ordinario e quello semplificato fra il 1° febbraio e il 30 settembre 2015, invece la presentazione in UNICO 2015 va fatta entro il 30 settembre 2015.

Conosciamoli meglio

Il Modello IVA 2015 si compone di frontespizio, per i contribuenti che presentano la dichiarazione in via autonoma e del modulo composto dai quadri VA, VB, VC, VD, VE, VF, VJ, VH, VK, VL, VT, VX, VO, VS, VV, VW, VY e VZ.

Nel quadro VA, il rigo 14 è stato ridenominato e dedicato al “Regime forfetario per le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti e professioni”. I contribuenti che scelgono di entrare nel Nuovo Regime dei Minimi devono barrare l’apposita casella segnalando che presentano l’ultima dichiarazione (relativa al periodo d’imposta 2014), prima di entrare nel regime forfettario (quello, per la precisione, con aliquota al 15% e nuovi criteri di accesso).

È stato inserito il quadro VB, che riguarda i dati che lo scorso anno erano invece inseriti nella sezione 3 (ora eliminata) del quadro VA.

I quadri VE e VF sono dedicati rispettivamente a determinazione di volume d’affari e imposta e alle operazioni ammesse in detrazioni, in cui sono stati eliminati i righi relativi all’imposta al 21% e altri sono stati ridenominati.

Il quadro VX recepisce le nuove normative dei rimborsi previste dalla legge 175/2014. Piccole modifiche apportate ai quadri VO e VS.

Per il Modello IVA base 2015 le modalità e i termini di presentazione sono gli stessi previsti per la dichiarazione ordinaria.

Può essere utilizzato dalle categorie di partite IVA che:

*hanno determinato l’imposta dovuta o l’imposta ammessa in detrazione secondo le regole generali previste dalla disciplina IVA e non hanno applicato gli specifici criteri dettati dai regimi speciali Iva (ad esempio per gli agricoltori o per le agenzie di viaggio);

*hanno effettuato in via occasionale cessioni di beni usati e/o operazioni per le quali è stato applicato il regime per le attività agricole;

*non hanno effettuato operazioni con l’estero;

*non hanno effettuato acquisti ed importazioni senza applicazione dell’imposta avvalendosi dell’istituto del plafond di cui all’articolo 2, comma 2, della legge 28/1997;

*non hanno partecipato ad operazioni straordinarie o trasformazioni sostanziali soggettive.

Anche in questo caso il frontespizio va compilato solo dalle partite IVA che presentano la dichiarazione in forma autonoma.

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