Prestiti e mutui: in calo i prestiti, stabili i tassi dei mutui

Prestiti e mutui n calo i prestiti, stabili i tassi dei mutui
Prestiti e mutui
Lo comunica il report di della Banca d’Italia, a novembre calano dell’1,6 per cento i prestiti alle famiglie italiane, contrazioni del 2,6 per cento anche per le società non finanziarie (imprese).

La Banca d’Italia fa il punto della situazione su prestiti e mutui erogati agli italiani, nel settore privato, a novembre, si è registrato un calo su base annua dell’1,6 per cento. Un rallentamento importante se comparato ai dati comunicati relativi al mese di ottobre (-2,1 per cento). I prestiti privati, cioè alle famiglie, sono calati dello 0,5 per cento sui dodici mesi (-0,6 per cento nel mese precedente).

Contrazione anche per i prestiti concessi alle imprese, sempre su base annua, che si attesta al 3,6 per cento (-3,1 per cento a ottobre). Dopo oltre trenta mesi di valori negativi, a novembre ha presentato una variazione annua nulla, rispetto al mese di ottobre (0,7 per cento) e addirittura al -4,5 per cento del pari periodo dell’anno precedente, quando aveva raggiunto il picco negativo.

Questo risultato è il migliore dal 2012, dalla fine del 2007, anno in cui si segnalavano i primi segnali di crisi, Prestiti e mutui: in calo i prestiti, stabili i tassi dei mutui erogati alle famiglie e imprese italiane sono passati da 1.279 a 1.419 miliardi di euro una tendenza che si registra in tutta l’area Euro.

A novembre dell’anno appena terminato, i tassi di interesse sui prestiti è risultato pari al 3,66 per cento, quello sulle nuove operazioni per l’acquisto di abitazioni si attesta al 2,90 per cento, il valore più basso registrato da novembre 2010. Il perdurare della crisi, ha fatto crescere il rischio nell’erogazione dei prestiti in Italia, le sofferenze lorde, sono risultate a ottobre 2014 di quasi 179,3 miliardi e settembre 176,9.

Nonostante il ridimensionamento rispetto al periodo pre crisi, i mutui mostrano segnali di ripresa. In generale, il mercato dei mutui sta gradatamente lanciando segnali positivi anche grazie alle prospettive economiche dei potenziali nuovi mutuatari ed alla grandi promozioni proposte dagli istituti di credito che lanciano prodotti più flessibili. Nei primi 9 mesi del 2014, l’incremento delle nuove erogazioni si è attestato ad un segnale positivo del 5,3 per cento in termini di flussi finanziati.

I tassi d’interesse, comprensivi delle spese accessorie, sui finanziamenti erogati per l’acquisto di abitazioni sono stati pari al 3,19 per cento, la Banca d’Italia informa che i tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle imprese fino ad un importo 1 milione di euro sono risultati pari al 3,38 per cento, quelli sui nuovi prestiti di importo superiore all’1,98 per cento.

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