Mutui alle famiglie: ripresa erogazioni nel 2015

Mutui alle famiglie, ripresa erogazioni nel 2015
Mutui alle famiglie, ripresa erogazioni nel 2015

È quanto emerge dalla 37esima edizione dell’Osservatorio Assofin-Crif-Prometeia: nel 2015 si rafforzerà la ripresa nelle erogazioni dei mutui, già in atto nel corso del 2014.

Nell’anno che verrà la ripresa delle erogazioni dei mutui immobiliari alle famiglie da parte di banche e operatori specializzati riguarderà domanda e offerta.

Le famiglie, infatti, già nel corso di quest’anno hanno mostrato una maggiore propensione alla richiesta di mutui rispetto al 2013, nonostante la crisi economica e le incertezze derivate dalla mancanza di lavoro oltre che dal peso fiscale. E per quanto riguarda l’offerta, il credito torna a sostenere le famiglie per l’acquisto della casa.

La ripresa dei mutui dovrebbe rafforzarsi nel biennio 2015-2016, anche se a ritmi modesti. I finanziamenti alle famiglie confermeranno i segnali positivi, anche se più contenuti rispetto a quelli degli anni prima della crisi.

Per quanto riguarda l’andamento dei mutui, secondo voci autorevoli si dovrebbero rafforzare i segnali di ripresa delle erogazioni per l’acquisto della casa negli ultimi mesi del 2014, secondo le tendenze registrate nella prima parte dell’anno “anche grazie al significativo aumento di nuovi contratti di surroga»”.

Nel complesso il mercato dei mutui ha mostrato segnali positivi anche perché da una parte sono migliorate le prospettive economiche dei potenziali nuovi mutuatari e dall’altra da parte gli istituti di credito hanno una rinnovata energia con nuove strategie di offerta e con la flessibilità del finanziamento.

Nel corso del 2014 il rischio di credito si è mantenuto sostanzialmente stabile. E se c’è stato un lieve rientro dei tassi di default a settembre 2014, questo è giustificato sia dalla prudenza della domanda che l’attenzione alla scelta dell’offerta di credito. E questo è anche un segnale positivo.

Secondo quanto riporta  l’Osservatorio Assofin-Crif-Prometeia “il tasso di default del credito al dettaglio considerato nel suo complesso (mutui immobiliari e credito al consumo) si attesta a settembre 2014 al 2,4%. proseguendo l’allontanamento dal punto di massimo registrato all’inizio del 2010 pur rimanendo su livelli superiori a quelli registrati prima della crisi”.

Nello specifico, riferisce l’Osservatorio, il tasso di default dei mutui si è stabilizzato per gran parte del 2014 all’1,9% e solo a settembre si posiziona all’1,8%, mostrando un altro cenno di miglioramento.

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