Mutui casa: in crescita nei primi dieci mesi del 2014

Mutui casa
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È quanto risulta dai dati ABI: i mutui casa erogati alle famiglie nel periodo gennaio-ottobre 2014 hanno registrato un +30,5% per un totale di 20,2 miliardi di euro, superando il valore di 19,1 miliardi raggiunto nel 2013.

Nonostante la crisi in cui versa tuttora il mercato immobiliare, nei primi dieci mesi dell’anno per i mutui casa erogati alle famiglie si è registrata una crescita del 30,5% rispetto allo stesso periodo del 2013. Nel periodo gennaio-ottobre l’ammontare erogato è arrivato a quota 20,2 miliardi di euro, superando il valore di 19,1 miliardi raggiunto nell’intero 2013. Questi i dati segnalati da ABI.

Il motivo di questa crescita dei mutui casa è chiaro, secondo ABI: a novembre le banche hanno registrato un interesse crescente delle famiglie per l’acquisto dell’abitazione e prevedono, per la fine del 2014, una crescita dei mutui più elevata del 30,5%, superando anche l’ammontare erogato nel 2012, pari a 20,7 miliardi.

Abbiamo detto che il motivo della crescita dei mutui casa è chiaro: è il calo dei prezzi delle case e la loro stabilizzazione negli ultimi trimestri. A luglio-settembre, infatti, le transazioni immobiliari sono tornate a crescere dopo parecchi trimestri in caduta libera.

E con il calo dei prezzi delle case, sono andati in crescita i mutui casa,  in calo lo spread e in aumento le surroghe. Una vera spinta all’acquisto dell’abitazione e alla richiesta di mutui casa, con l’incoraggiamento dei tassi d’interesse ai minimi, la percentuale di mutui a tasso variabile passata dal 70% al 79% del totale. Ragioni più che valide.

Inoltre, il calo degli spread ha prodotto anche una crescita delle surroghe, che comunque rappresentano soltanto il 3% circa sul totale dei finanziamenti. Inoltre, con il calo degli spread, si sono riallineati i tassi tra Italia e l’area Euro sui prestiti a tasso variabile.

Un periodo favorevole, dunque, per i mutui casa, che incoraggia all’acquisto della casa dei sogni per vivere  in spazi adeguati alle proprie esigenze, nonostante una crisi che ancora non accenna a ridimensionarsi.

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