Mercato immobiliare: timidi segnali incoraggianti

Mercato immobiliare: timidi segnali incoraggianti
Mercato immobiliare: timidi segnali incoraggianti

Secondo autorevoli studi di settore, non è ancora possibile parlare di una ripresa del mercato immobiliare, anche se vi si ravvisano timidi segnali incoraggianti. È solo una ripresa della domanda, non del mercato.

L’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate sulle transazioni immobiliari parla, infatti, solo di timidi segnali incoraggianti per il ritorno della domanda e per la possibilità di accesso ai mutui. La crisi in cui versa da tempo il mercato immobiliare non è ancora risolta.

In effetti, negli ultimi anni, si è registrato un calo delle compravendite che evidenzia ancora oggi una crisi senza precedenti.  E non è ancora possibile parlare di recupero per riportare il mercato immobiliare su livelli accettabili.

Così il Centro Studi Fiaip sui dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate sul mercato immobiliare nell’ultima nota trimestrale ed erroneamente interpretati dalle varie agenzie di stampa: “Parlare di inversione anticiclica del mercato è sbagliato. Ovviamente, non siamo tornati ai livelli pre-crisi e non c’è alcun ripresa del mercato immobiliare dalla crisi prolungata”.

Mario Condò de Satriano, Vicepresidente Nazionale Fiaip e Presidente del Centro Studi, ribadisce che  il 2014 si chiuderà con un aumento di qualche punto percentuale su base annua delle compravendite. Ma il ritrovato dinamismo del mercato a fine anno – ribadisce – non fotografa una ripresa e i valori sono  molto lontani dai livelli pre-crisi che hanno visto un dimezzamento degli scambi immobiliari negli ultimi anni.

Lontana anche una vera e propria inversione ciclica con segnali chiaramente positivi, come erroneamente interpretati i dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate nell’ultima nota trimestrale. Indubbiamente il pesante carico fiscale sulla casa e la scarsa redditività degli immobili hanno contribuito moltissimo alla flessione della domanda, oltre anche alla difficoltà di accesso al credito che ha scoraggiato le famiglie dall’acquisto casa, che pure è sempre stato al centro delle aspirazioni degli italiani.

 “Non siamo catastrofisti, ma è evidente che il dato enfatizzato oggi da molte testate giornalistiche, secondo il quale vi è un aumento delle compravendite, può essere fuorviante per il mercato immobiliare, sottolinea il Vicepresidente Nazionale Fiaip e Presidente del Centro Studi.

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