Affitti turistici: consigli utili per evitare le truffe

Affitti turistici consigli utili per evitare le truffe della settimana bianca
Affitti turistici
Le vacanze invernali sono alle porte e le truffe in rete sono in agguato. I consigli per non incappare in clamorose truffe e appartamenti fatiscenti a prezzi stracciati.

Siamo in inverno e le vacanze invernali sono alle porte, gli affitti turistici per la settimana bianca, sono un’abitudine consolidata che, visti i tempi difficili, si cerca di conservare anche se si presta più attenzione al prezzo. Le offerte low cost di affitti turistici, però, nascondono delle insidie che, potendo, devono essere evitate.

Sono pieni i giornali di notizie inquietanti a proposito vacanze andate a monte perchè, una volta arrivati sul luogo, non si trovano le case o si tratta di appartamenti fatiscenti, ben diversi dalle foto che ci hanno convinti a scegliere la struttura che ci ospiterà per una settimana. Per evitare truffe e disavventure in fatto di affitti turistici, il portale Casevacanza.it, primo portale in Italia per gli affitti turistici e partner di Immobiliare.it, ha stilato un decalogo per non rovinare la settimana bianca.

  • Diffidare di prezzi troppo bassi supportati da fotografie spettacolari che inducono in tentazioni, chiedere ulteriori foto di interni ed esterni dell’immobile per verificare la veridicità di esse.
  • Controllare l’esatta data di iscrizione al portale, proprietari di vecchia data, se truffatori, vengono bloccati. Meglio scegliere annunci che consentono la prenotazione online e diffidare di quelle via mail o telefoniche. Il portale trattiene la caparra fino all’ingresso in casa e, in caso di truffe, ne blocca il trasferimento al proprietario.
  • L’inserzionista è obbligato a dare i dati completi (telefono fisso verificato, cellulare, nome e cognome). In assenza di risposte al telefono del proprietario o vaghe dichiarazioni di qualcuno che vi riceverà al suo posto è suggeribile diffidare.
  • E’ necessario chiedere garanzie sufficienti e diffidare di proprietari che chiedono di effettuare il bonifico all’estero (controllare le prime due lettere dell’iban) per una casa che si trova in Italia. Rifiutate pagamenti di affitti turisticiffitti turistici a mezzo vaglia, carte prepagate o agenzie di money transfer (come Western Union o Money Gram). Le formule più sicure di pagamento sono bonifico e carta di credito che lasciano tracce della transazione.
  • Avere cura di rivelare il minimo indispensabile dei propri dati personali per stendere il contratto.
  • La registrazione dei contratti di affitti turistici inferiore ai 30 giorni non è obbligatoria, ma non dimenticare di chiederlo completo di tutti gli estremi del proprietario e consevare tutti gli scambi di messaggi e mail.
  • Il proprietario può richiedere una somma a titolo di anticipo spese per acqua, luce e gas, importante è controllare, al momento dell’arrivo, che tutto sia perfettamente funzionante prima della firma del contratto.
  • Chi affitta è obbligato a rilasciare una regolare ricevuta di pagamento. Per i cittadini italiani con una permanenza inferiore ai 30 giorni non è obbligatoria la denuncia alla Polizia, per gli stranieri, invece, dovrà essere effettuata massimo entro 48 ore.
  • Prima di firmare il contratto, accertare che non si siano spese extra da affrontare quali pulizie, parcheggio dell’auto, lenzuola.
  • Gli affitti turistici in montagna sono sicuramente più economici rispetto ad un soggiorno in hotel, si arriva a risparmiare anche il 35 per cento. L’unica accortezza è fare attenzione al budget riservato alla spesa che, solitamente, presenta prezzi molto alti, se possibile, meglio portare provviste da casa.

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