Mercato degli affitti: ancora in calo i canoni di locazione

Mercato degli affitti ancora in calo i canoni di locazione
Mercato degli affitti
Grandi città o provincia, la tendenza al calo dei canoni di affitto è generale, in crescita l’offerta. La domanda si concentra soprattutto su bilocali e trilocali.

La crisi si sente anche sul mercato degli affitti che vede ancora in calo i canoni di locazione sia nelle grandi città che nei capoluoghi di provincia. L’analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa segnala, infatti, una contrazione soprattutto per i monolocali, seguiti da trilocali e bilocali. Sono sempre meno anche le aziende che cercano appartamenti in affitto per i propri dipendenti.

Il mercato degli affitti è in sofferenza a causa della poca disponibilità economica dei potenziali inquilini, di conseguenza, l’offerta degli immobili in affitto è in aumento. L’analisi si riferisce al primo semestre dell’anno in corso e da essa si evince che il 58,7 per cento degli italiani cerca l’abitazione principale, una scelta obbligatoria per l’impossibilità di accedere al mercato del credito.

Cercano case in affitto anche coloro che si trasferiscono in un’altra città per motivi di lavoro (36,5 per cento), il 4,8 per cento del totale, necessita di una casa in affitto vicino alla sede universitaria che frequenta. Confrontando i dati dell’anno e semestre precedente, il mercato degli affitti vede una forte diminuzione delle richieste di locazioni dovute a motivi di lavoro o avvicinamento alle facoltà di studio. La spiegazione potrebbe essere l’aumento della disoccupazione e la scelta degli studenti di università più vicine alla città di residenza.

Il profilo degli inquilini che cercano casa in affitto corrisponde ad una fascia d’età compresa tra i 18 e i 34 anni (39,3 per cento); di poco inferiore la fascia più matura tra i 35 e 44 anni (32,2 per cento); in pole position i single che corrispondono al 59,6 per cento.

Sono varie le tipologie di contratti offerte dal mercato degli affitti, quello a canone libero, cosiddetto 4+4, seguito dal concordato e da quello ad uso transitorio. In aumento gli inquilini che ricorrono al contratto concordato, in particolar modo dopo l’approvazione della cedolare secca agevolata. Fra le tipologie preferite, il 38,5 per cento sceglie il bilocale, il 35,8 per cento il trilocale.

Un altro dato che emerge dall’analisi del primo trimestre è che i proprietari faticano ad affittare un immobile a meno che non ci siano forti garanzie di affidabilità dell’inquilino. Per contro, anche quest’ultimo è diventato più esigente. In linea di massima, ricerca un appartamento dotato di comfort, ambienti luminosi e vicino ai principali servizi. Fra i vari optional, è molto gradito il riscaldamento autonomo che consente di risparmiare sulle spese condominiali. Infine, punto di riferimento del mercato degli affitti sono gli appartamenti arredati o parzialmente arredati.

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