Isee 2015 con Imu: a rischio le prestazioni sociali agevolate

Isee 2015 con Imu
Isee 2015 con Imu

Con l’Isee 2015 è incluso nel calcolo l’imponibile Imu. Con l’imponibile Ici i proprietari di casa avevano diritto alle prestazioni sociali agevolate, con l’Isee 2015, che tiene conto dell’imponibile Imu, verranno esclusi automaticamente dalle agevolazioni.

Un sistema fiscale diverso, certamente. E un’interpretazione ovvia delle ripercussioni fiscali derivanti dall’inclusione Imu nell’Isee 2015: l’Indicatore della situazione economica equivalente nasconde, in realtà, un altro balzello sulla casa, che nonostante la crisi del settore immobiliare è sempre uno degli investimenti più amati dagli italiani.

Come ogni modifica fiscale apportata in questi anni dai vari Governi sugli immobili, anche l’Isee 2015 rappresenta di fatto una nuova tassa sulla casa a danno soprattutto dei piccoli proprietari, includendo nel calcolo il valore degli immobili definito ai fini Imu.

Molti proprietari di immobili che, con le vecchie norme Isee, basate sull’indicatore che prendeva in considerazione l’imponibile Ici, avevano diritto alle prestazioni sociali agevolate, con l’Isee 2015 che tiene conto dell’imponibile Imu ne verranno automaticamente esclusi.

Infatti, nel calcolo Imu il valore degli immobili è stato elevato del 60% per l’aumento del loro valore catastale. Di conseguenza, dal prossimo anno, quando entrerà in vigore l’Isee 2015, molti proprietari di immobili dovranno pagare rate più alte per scuole, università, mense, case di cura per anziani e così via; perdere le agevolazioni su utenze gas, telefono, elettricità e le esenzioni dalle prestazioni sanitarie oltre che il diritto agli assegni famigliare e di maternità.

L’Isee 2015 non apporterà nessun vantaggio ai proprietari di casa, che anzi si vedranno aggiungere una maggiore pressione fiscale proprio a causa delle nuove tasse sugli immobili, Imu in primis. Ne gioveranno, invece, le casse dello Stato, che con le minori agevolazioni vedrà aumentare le proprie entrate, e gli Enti locali, in quanto con l’Isee 2015 potranno concedere riduzioni, detrazioni o esenzioni Tari e Tasi sulla base del nuovo Isee.

NOTE

A partire dal 1° gennaio 2015 arriverà la dichiarazione dei redditi precompilata oltre ai moduli precompilati per il nuovo Isee 2015: ridotte le autocertificazioni e il ricorso all’Anagrafe Tributaria.

I vantaggi

Tra le novità del nuovo modello Isee 2015, una più ampia classificazione dei redditi della famiglia e un ampliamento delle tipologie di redditi ammessi, fra i quali i redditi tassati con regimi sostitutivi (cedolare secca, premi produttività ecc.), gli assegni familiari, le pensioni di invalidità, l’accompagnamento, gli assegni sociali ecc…

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