I Modelli DSU per il calcolo ISEE 2015, chiarimenti

I Modelli DSU per il calcolo ISEE 2015
I Modelli DSU per il calcolo ISEE 2015

In Gazzetta Ufficiale oggi 17 novembre 2014 la nuova Dichiarazione DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per il calcolo ISEE 2015. La DSU si compone di un Modello Mini o di un Modello integrale per particolari  prestazioni o composizioni del nucleo familiare.

Firmato il decreto con i Modelli DSU in vigore da gennaio 2015 per il calcolo Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente, ovvero il documento indispensabile per l’accesso alle varie prestazioni di Welfare quali asilo, università, mense scolastiche.

L’Isee, come ormai sappiamo, misura la situazione economica tenendo conto di reddito, patrimonio e composizione del nucleo familiare. La dichiarazione con il modello DSU va presentata nel momento in cui si richiede una prestazione. Nel caso in cui nel corso dell’anno si verifichino variazioni significative nel reddito familiare è possibile presentare l’Isee corrente, una nuova dichiarazione che sostituisce la precedente.

Nel nuovo Modello DSU 2015 il contribuente ha l’obbligo di fornire solo i dati che il Fisco non conosce, mentre quelli in genere conosciuti vengono comunicate all’INPS dall’Anagrafe Tributaria.

Nel Modello DSU Mini si compilano i campi su immobili, beni di lusso, famiglia e investimenti. La DSU sarà presentata ai Comuni, ai CAF, all’amministrazione o alla sede dell’INPS competente per territorio.

Il  Modello Integrale va presentato solo per particolari situazioni di seguito elencate:

*richiesta di prestazioni per il diritto allo studio universitario,

*presenza nel nucleo familiare di persone con disabilità e/o non autosufficienti,

*presenza nel nucleo familiare di figli i cui genitori non siano coniugati tra loro né conviventi,

*esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o sospensione degli adempimenti tributari.

L’iter 2015 per richiedere l’Isee

I contribuenti dovranno recarsi al CAF e compilare la DSU, che entro 4 giorni lavorativi sarà inviata in via telematica al sistema informativo dell’ISEE, che sarà gestito dall’INPS.

Sempre entro 4 giorni l’INPS procederà al calcolo dell’Isee sulla base di quanto dichiarato nella DSU, nonché dai controlli incrociati tra gli enti dell’amministrazione finanziaria, INPS, AdE, Anagrafe dei conti correnti.

Dopo questo iter, entro 10 giorni dalla presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica, il contribuente riceverà il proprio ISEE dall’INPS. È possibile anche ricevere il materiale cartaceo mediante un indirizzo PEC o oppure scaricando tutto direttamente dal sito INPS e anche ritirando il materiale presso il CAF mediante una delega specifica.

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