Sostegno affitti: chiarimenti per le famiglie disagiate

Sostegno affitti chiarimenti per le famiglie disagiate
Contributo affitti per famiglie disagiate
Le famiglie in difficoltà possono contare su un Fondo Nazionale per affrontare il canone di locazione. I contributi vengono elargiti dai Comuni che stabiliscono le priorità nell’assegnazione.

Le famiglie disagiate possono contare su un sostegno affitti, un contributo elargito dal Governo in base alla legge 43 del 19 dicembre 1998. Esiste, infatti, un Fondo Nazionale creato per sostenere i cittadini meno agiati che non sono in grado di pagare i canoni di locazione. L’importo stanziato viene stabilito annualmente dalla Finanziaria.

Il decreto del Ministro dei Lavori Pubblici, emesso il 7 giugno 1999, sancisce che per avere accesso al contributo sostegno affitti, è necessario possedere alcuni requisiti che sono strettamente legati al reddito annuo percepito ed alla presenza nel nucleo familiare di ultrasessantacinquenni o che soffrono di disabilità.

La legge stabilisce altresì che sono i Comuni ad elargire il sostegno affitti del quale potranno beneficiare solo le famiglie che parteciparenno ad appositi bandi pubblici. Si potranno richiedere ulteriori informazioni in merito rivolgendosi al Comune di appartenenza che stabilirà le modalità di erogazione. E’ opportuno ricordare che il contratto di affitto per il quale viene chiesto il contributo, dovrà essere regolarmente registrato.

I criteri adottati per valutare l’assegnazione del sostegno affitti sono fondamentalmente: la situazione economica dei richiedenti, la composizione del nucleo familiane e la situazione abitativa. A far titolo preferenziale, fra gli altri, sono le famiglie al cui interno ci siano portatori di handicap, minori, anziani ed ex tossicodipendenti.

Al vaglio dei Comuni anche il contesto sociale nel quale vivono coloro che chiedono il sostegno affitti. Per stabilire l’esatta situazione economica ci si affida all’indicatore della situazione economica equivalente, il riccomentro, per intenderci, che valuta la condizione generale del richiedente oltre alla situazione economica e sociale.

L’entità del Fondo Nazionale al quale attingono i Comuni per il sostegno affitti, viene stabilita annualmente a livello statale. Il compito dei Comuni è di tenere in considerazione, oltre a redditi percepiti dal nucleo familiare, anche la solitudine ed il supporto ricevuto dai familiari del richiedente.

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