Bonus ristrutturazioni 50% per condizionatori e climatizzatori

Bonus ristrutturazioni 50% per condizionatori e climatizzatori
Bonus ristrutturazioni 50% per condizionatori e climatizzatori

Per l’acquisto o sostituzione dei condizionatori e/o climatizzatori, del termosifone e delle stufe a pellet è possibile fruire del bonus ristrutturazioni edilizie 50%, che nel 2015 diventerà del 40% e nel 2016 scenderà al 36%.

Il bonus ristrutturazioni 50% è fruibile per la sostituzione con altri (caloriferi o condizionatori) anche di tipo diverso e riparazione o installazione di singoli elementi nelle singole unità immobiliari se si tratta di opere finalizzate al risparmio energetico.

La detrazione massima nel caso del bonus ristrutturazioni è di 96.000 euro fino al 31 dicembre 2014 e nel 2016 scenderà a 48.000 euro anche per gli interventi di risparmio energetico.

Anche per il bonus ristrutturazioni 50%, come per le altre detrazioni fiscali, il contribuente può detrarre il relativo importo calcolato secondo la percentuale e deve ripartire l’importo per 10 anni. Può fruirne in detrazione d’imposta Irpef, per un importo pari a un decimo della spesa detraibile, in dieci dichiarazioni dei redditi (modello 730 o Unico). Di seguito in dettaglio.

Il bonus ristrutturazioni 50%  spetta per la riparazione o sostituzione di termosifoni esistenti nella singola unità abitativa e anche nell’unità abitativa condominiale, per l’installazione di valvole termostatiche su termosifoni esistenti e per l’installazione è di nuovi caloriferi.

Il bonus ristrutturazioni 50% spetta anche per l’installazione di un nuovo condizionatore o la sua sostituzione se il nuovo impianto è a pompa di calore e quindi non è solo per il raffreddamento.

Se il condizionatore è utilizzabile anche per il riscaldamento invernale e viene installato ad integrazione o sostituzione dell’impianto di riscaldamento autonomo o centralizzato già esistente, in presenza di opera finalizzata al risparmio energetico, scatta il diritto al bonus ristrutturazioni 50% per ristrutturazioni edilizie. È necessario, però, che l’installatore rilasci una dichiarazione di conformità dell’impianto al conseguimento del risparmio energetico.

L’agevolazione è ammessa anche per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia.

Documentazione e modalità di pagamento

Per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale non è più richiesta la presentazione dell’attestato di qualificazione energetica. I documenti necessari sono l’asseverazione del tecnico e la scheda informativa, che devono essere trasmesse all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Il pagamento delle fatture relative alle forniture delle caldaie e degli impianti di climatizzazione invernale per le quali si richiede la detrazione per risparmio energetico, fruibile poi per 10 anni nella dichiarazione dei redditi, deve essere effettuato dal contribuente beneficiario della detrazione con il bonifico parlante.

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