Ecobonus 65%: no a caldaia a biomassa senza la riqualificazione energetica

Ecobonus 65 no a caldaia a biomassa senza la riqualificazione energetica
Caldaia a biomassa
La precisazione è del Ministero dell’Economia, a meno di una riqualificazione energetica dell’edificio, non si potrà usufruire dell’Ecobonus per l’installazione di una caldaia a biomassa.

Non sarà possibile usufruire dell’Ecobonus 65 per cento per l’installazione di una caldaia a biomassa nell’ambito di una ristrutturazione edilizia senza demolizione o con ampliamento. Il Ministero dell’Economia precisa che si potrà usufruire dell’Ecobonus 65 solo nel caso di riqualificazione energetica globale dell’edificio.

Nello specifico, l’articolo 1, comma 347 della legge n. 296/2006, attualmente vigente, stabilisce la possibilità di poter usufruire dell’Ecobonus nei casi di ristrutturazione edilizia senza demolizione e con ampliamenti, sostituendo una caldaia a condensazione e valvole termostatiche, con una pompa di calore o con un impianto geotermico a bassa entalpia. Il comma 334, però, sancisce che si potrà usufruire dell’Ecobonus 65 per cento solo nel caso in cui la riqualificazione energetica fosse effettuata sull’edificio globale.

L’Associazione dei Geometri Fiscalisti, inoltre, spiega le diverse categorie che hanno diritto all’Ecobonus 65 per cento:

  • Interventi di riqualificazione energetica globale dell’edificio
  • Interventi sull’involucro dell’edificio
  • Installazione di pannelli solari
  • Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale. Relativamente al riscaldamento rientrano nella detrazione solo la sostituzione di impianti esistenti con impianti dotati di caldaia a condensazione e contestuale messa a punto dell’impianto di distribuzione, oppure con impianti di riscaldamento con pompe di calore o impianti geotermici a bassa entalpia.

L’installazione di una caldaia a biomasse deve essere contemplata nella prima categoria di intervento relativa alla climatizzazione invernale poiché non è specificato il tipo di intervento, ma ammettendo la detrazione per qualsiasi opera che possa mettere l’edificio in condizione di raggiungere un indice di prestazione energetica invernale. In pratica, l’installazione di una caldaia a biomasse non può usufruire dell’Ecobonus 65 per cento relativo al risparmio energetico come intervento a sé, lo sarà solo se l’immobile raggiunge specifici requisiti energetici.

Fra i requisiti necessari per usufruire dell’Ecobonus 65 per cento c’è la necessità che l’edificio sia iscritto al catasta e già dotato di un impianto di riscaldamento. Fondamentale è dimostrare che in seguito all’installazione della caldaia a biomasse l’edificio sarà in grado di raggiungere un indice di prestazione energetica non superiore ai valori stabiliti.

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