Ecobonus 65%: quando è cumulabile con altri contributi regionali

Ecobonus 65 quando è cumulabile con altri contributi regionali
Ecobonus cumulabile
Non sempre è possibile cumulare detrazione d’imposta del 65 per cento con altre contributi riconosciuti dalle Amministrazioni regionali o Enti Locali. L’Ecobonus non è cumulabile con alcune agevolazioni previste per la riqualificazione energetica.

A chiarire se e quando è possibile cumulare l’Ecobonus 65 per cento ed altri contributi regionali è stata l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (Enea) che ha chiarito in qualche modo la frequente richiesta di spiegazioni da parte dei contribuente.

L’Enea, infatti, spiega che gli interventi di riqualificazione energetica effettuati dall’1 gennaio 2009 al 2 gennaio 2013 non potranno cumularsi all’Ecobonus in caso di ulteriori contributi comunitari, regionali o locali che abbiano le stesse finalità.

A stabilire la regola è l’articolo 6, comma 3, successivamente abrogato dall’articolo 28, comma 5, del Decreto legislativo 28/2011. In pratica, gli interventi effettuati dal 3 gennaio 2013 potranno usufruire dell’Ecobonus del 55 per cento, portato al 65 per cento, grazie alla successiva Legge 90/2013 potrebbe essere ammissibile con altri incentivi regionali, provinciali e comunali.
 
Ciò significa, ha spiegato l’Enea, che dal 3 gennaio 2013 le detrazioni fiscali del 55 per cento (portate al 65 per cento dalla Legge 90/2013) sono compatibili con gli incentivi disposti da Regioni, Province e Comuni. È, comunque, indispensabile verificare che le agevolazioni fiscali riconosciute a livello locale riconoscano la possibilità di cumulare l’Ecobonus e che il calcolo venga effettuato sull’ammontare residuo a carico del contribuente, in sintesi, sull’importo che non ha usufruito della detrazioni regionali o locali.

Inoltre, l’Enea specifica che l’Ecobonus 65 per cento non può essere conteggiato insieme ad altre disposizioni di legge nazionale emesse per ulteriori interventi di rivalutazione energetica degli edifici quali Conto Energia e le detrazione fiscale del 50 per cento per i lavori di ristrutturazione degli immobili.

Infine, va ricordato che l’Ecobonus del 65 per cento sarà rimborsato in dieci quote a scadenza annuale di pari importo. Per interventi di riqualificazione sugli edifici esistenti, si intendono lavori riguardanti le strutture opache verticali e orizzontali, quali coperture e pavimenti, finestre ed infissi, installazione di pannelli solari, impianti di climatizzazione invernale.

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