Normativa antiriciclaggio: dal 2014 no agli affitti in contanti

Normativa antiriciclaggio: dal 2014 no agli affitti in contanti
Normativa antiriciclaggio: dal 2014 no agli affitti in contanti

Il 2014 è stato contrassegnato da numerose innovazioni fiscali, tra le quali una normativa antiriciclaggio introdotta per il pagamento del canone di locazione dalla Legge di stabilità 2014 147/13, che all’articolo 1, comma 50 sancisce il divieto assoluto dell’uso del contante per le locazioni abitative.

La Legge di Stabilità 2014, pubblicata con G.U. 302 del 27 dicembre 2013, ha introdotto un’importante normativa antiriciclaggio, per evidenti finalità anti-evasione, anche in materia di locazione di immobili che proibisce di versare in contanti i corrispettivi da contratti di locazione, anche per importi inferiori ai 1000 euro.

La normativa antiriciclaggio, introdotta dal comma 49 dell’articolo 1, attribuisce ai Comuni funzioni di controllo sui contratti di locazione nel territorio di propria competenza, anche mediante il registro di anagrafe condominiale che contiene le generalità di ogni proprietario e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento su beni immobili.

Sempre con finalità anti-evasione, la disposizione contenuta nel comma 50 dell’articolo 1 della normativa antiriciclaggio dispone che i pagamenti riguardanti canoni di locazione di alloggi devono essere corrisposti obbligatoriamente in forme diverse dal contante, qualunque  sia l’importo. Ne sono esonerati i canoni di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Questa disposizione, decisamente in deroga alla soglia dei mille euro prevista dal comma 1, articolo 12 del Dl 201/2011, mira a combattere  l’evasione fiscale connessa a canoni di locazione non dichiarati, ovvero agli affitti in nero. Una vera piaga. E sono numerosi….

Sanzioni se non si rispetta la normativa antiriciclaggio

In caso di non adesione alla nuova disposizione, ci sono inevitabili risvolti economici per il proprietario locatore che si assume l’onere di una sanzione che oscilla dall’1% al 40% dell’importo trasferito. Onere non indifferente che è opportuno evitare.

L’inquilino, invece, sembra che non sia soggetto ad alcuna sanzione diretta per il mancato adempimento ovvero per il mancato adeguamento all’obbligo di pagare il canone con mezzi tracciabili.

Si consiglia il rispetto delle norme ad evitare sanzioni e complicazioni di vario genere..

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