Mercato dei mutui: cala lo spread, ma le erogazioni sono al palo

Mutui cala lo spread, ma le erogazioni sono al palo
Mutui in calo
Lo spread in calo non avvantaggia le erogazioni di nuovi mutui. Impennata nelle erogazioni di mutui per surroga. Una fotografia del mercato del credito piuttosto preoccupante.

Nonostante lo spread sia arrivato ai minimi storici, l’erogazione di mutui è sempre in affanno, le concrete difficoltà del settore immobiliare fanno arenare il mercato dei mutui. Le notizie allarmanti affiorano dalla nuova edizione della Bussola Mutui, il bollettino trimestrale emesso da Crif e MutuiSupermarket.it che fotografa l’attuale situazione del mercato italiano dei mutui residenziali e immobiliari.

Gli istituti di credito spingono per far ripartire gli ingranaggi piuttosto arrugginiti dell’erogazione dei mutui, i migliori spread per un mutuo a tasso variabile di 140mila euro a 20 anni scendono sotto il 2 per cento arrivando a fine terzo trimestre 2014 all’1,95 per cento, che tradotto in percentuale significa un calo del 25 per cento dall’inizio dell’anno.

Secondo i dati diramati da Bankitalia, il mercato dei mutui è cresciuto solo del 3,4 per cento nel primo semestre 2014, portando i nuovi flussi di mutui erogati a fine giugno a 11,12 miliardi di euro (il 38% dei flussi registrati nel primo semestre 2008, pari a 29,26 miliardi di euro).

Un’informativa dell’Agenzia delle Entrate relativa alle compravendite, denuncia un dato negativo nel secondo trimestre 2014, una crescita che delude le aspettative attestandosi solo all’1,4 per cento su base annua.

Bussola di Crif e MutuiSupermarket sottolinea che il prezzo degli immobili ha registrato un abbassamento dei prezzi, nel terzo trimestre 2014, pari al 4,7 per cento, dato che poco differisce da quelli Istat che risalgono al giugno di quest’anno che segnalano -4,8 per cento su base annua. Al contrario Abi parla di una crescita del 28 per cento nei primi otto mesi dell’anno.

Stefano Rossini, amministratore di MutuiSupermarket.it, commenta l’attuale situazione del mercato dei mutui: “Il forte repricing al ribasso portato avanti nel corso del 2014 da tutti i principali istituti bancari, non sembra aver innescato un circolo di crescita, con le erogazioni di mutuo registrate da Banca d’Italia nei primi sei mesi del 2014 che segna un ridotto +3,4% rispetto al 2013. Stiamo assistendo a una situazione in cui, da un lato, l’offerta bancaria intende aumentare le nuove erogazioni di mutuo e, dall’altro, le famiglie consumatrici continuano a rinviare il progetto casa”.

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