Smart City: grandi investimenti in Italia e nel mondo

Smart City grandi investimenti in Italia e nel mondo
Smart City
Le città intelligenti stanno prendendo sempre più vita in Italia e nel mondo. Il mercato delle tecnologie intelligenti è in salute, solo a Milano sono stati promossi 70 progetti.

Città sempre più intelligenti ed efficienti, in due parole la Smart City sta prendendo sempre più piede anche in Italia. Milano è fra le città che più investe, 70 progetti per un valore complessivo che superano la cifra ragguardevole di 200 milioni di euro. In soli tre anni, infatti, ha scalato la classifica ICityrate passando dal quinto al primo posto nel 2014.

La Smart City è un traguardo che coinvolge il mercato mondiale e le prospettive di ampliamento del proprio valore potrebbe addirittura triplicare nell’arco dei prossimi nove anni. Ė la società di consulenza americana Navigant Research a divulgare questi dati confortanti che danno gli investimenti in netta crescita sul fronte Smarty City.

Stando al report divulgato, sarà l’Asia il paese a più alta concentrazione di investimenti, ma anche l’Italia sta percorrendo a grande velocità la strada verso la Smart City. Le tecnologie non mancano e l’Enea specifica che molti progetti sono rivolti all’illuminazione pubblica, la mobilità sostenibile, la gestione energetica di edifici, il monitoraggio ambientale, l’Ict, la sicurezza e il ciclo dei rifiuti.

Fra i progetti italiani di Smart City, si distingue l’Aquila con un investimento di 3,5 milioni di euro con il progetto City. Ma anche Res Novae rivolto allo sviluppo di una piattaforma integrata per la distribuzione energetica, la gestione del traffico e il monitoraggio in tempo reale del centro urbano. Al progetto Lumiere per l’efficienza dell’illuminazione pubblica hanno aderito 800 comuni italiani.

Un incoraggiamento per la Smart City arriva anche dal decreto Sblocca Italia (DL 133/14) ed è rivolto alle nuove costruzioni (con richiesta di permesso di costruire dal 1 luglio 2015) e agli edifici sottoposti ad una ristrutturazione importante che dovranno essere predisposti alla banda larga, una spinta verso l’evoluzione tecnologica che, in pratica, richieste che l’edificio sia in grado di collegarsi a internet ad alta velocità.

Una decisione di grande rilevanza se consideriamo che la Smart City è costituita da immobili che rappresentano il 40 per cento dei consumi energetici di una città. La proroga fino alla fine del prossimo anno del bonus fiscale del 65 per cento per l’efficienza energetica è un forte incentivo alla riqualificazione diventata ormai indispensabile.

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