Green Economy: l’Italia pulita riparte dal Key Energy 2014 di Rimini

Green Economy l'Italia pulita riparte dal Key Energy 2014 di Rimini
Green Economy
L’Italia della Green Economy dedica tre padiglioni all’energia e mobilità sostenibile, full immersion di tre giorni a RiminiFiera fra dibattiti su eolico e bioenergie. Boom di espositori dal mondo delle energie sostenibili.

La Green Economy sta diventando anche in Italia una realtà, a dimostrarlo l’ottava edizione di Key Energy, il salone internazionale per l’energia e la mobilità sostenibile, che si terrà al RiminiFiera dal 5 all’8 novembre. In concomitanza, si rinnova anche Ecomondo, appuntamento fieristico italiano della Green Economy.

La nuova edizione di Key Energy può essere considerata una delle poche manifestazioni che si occupa dei vari aspetti delle energie rinnovabili. Nonostante il momento difficile che l’Italia sta attraversando, segnali evidenti di ripresa arrivano da settori come eolico, biogas o efficienza energetica. Nuove opportunità potrebbero anche arrivare dall’avvio del mercato del biometano in attesa della pubblicazione dei decreti esecutivi che andrebbero a confermare la potenzialità della Green Economy.

La dimostrazione che l’economia verde italiana sta facendo passi da gigante, arriva dal rapporto GreenItaly 2014, presentato oggi alla Camera dalla fondazione Symbola e Unioncamere, una fotografia del settore Green Economy dalla quale appare chiaro l’ottimo stato di salute del settore, in continua crescita.

Sono 341.500 le aziende italiane che hanno creduto nella Green Economy ed hanno investito in prodotti e tecnologie eco sostenibili. Dati alla mano, le aziende hanno visto crescere il proprio fatturato nel 2013 con una percentuale confortevolmente più alta della media italiana. Un mercato più competitivo ed una maggiore innovazione, hanno condotto il 19 per cento delle aziende italiane ad esportare i prodotti, contro il 9,4 precedente, ed il 20,6 per cento di esse ha sviluppato nuovi servizi.

Indubbiamente cifre molto importanti se si considera che, oltre ad essersi trasformata in un’attività redditizia, significano anche una nuova apertura verso i lavoratori che, ad oggi, sono impegnati nel settore Green Economy. Si parla di oltre 3 milioni di lavoratori e le aspettative sono più che rosee. n un prossimo futuro, infatti, si prevedono nuove assunzioni di figure competenti che contribuiranno a salvaguardare la qualità dell’ambiente.

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