Bonus ristrutturazioni: pagamenti con bonifico

Bonus ristrutturazioni
Bonus ristrutturazioni

Guida alla compilazione del bonifico per le agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico, con riferimento particolare a bonus ristrutturazioni, ecobonus e bonus mobili ed elettrodomestici. Oggi vediamo come pagare il bonifico per bonus ristrutturazioni.

Come sapete, i bonus ristrutturazioni, ecobonus e bonus mobili ed elettrodomestici consentono una detrazione Irpef del 50% o del 65% della spesa sostenuta, recuperabili mediante il modello 730 o Unico in 10 rate di pari importo annuale.

Naturalmente, ci sono precise modalità di pagamento per fruire correttamente della detrazione, per eventuali controlli dell’Agenzia delle Entrate. La nostra intenzione è quella di fornirvi una guida all’esatta compilazione del bonifico per bonus ristrutturazioni per non incorrere in errori od omissioni.

Il contribuente che beneficia del bonus ristrutturazioni, come per tutte le altre agevolazioni fiscali, deve effettuare i pagamenti mediante il bonifico parlante, con codice fiscale del soggetto beneficiario e codice fiscale o partita Iva della ditta fornitrice o esecutrice dei lavori.

Per fruire della detrazione per il bonus ristrutturazioni del 50% i pagamenti vanno effettuati con bonifico bancario o postale, recante i seguenti dati:

*causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986);

*codice fiscale del soggetto che paga;

*codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

La causale a compilata nel modo seguente: “Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986 – Pagamento fattura n. ___ del___ a favore di _____ partita Iva ______”.

Nel caso in cui la spesa sia sostenuta da più soggetti, ognuno dei quali intende fruire della detrazione, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale delle persone che fruiscono del bonus ristrutturazioni.

Se il bonifico contiene l’indicazione del codice fiscale del solo soggetto che fino al 13 maggio 2011 aveva l’obbligo di presentare il modulo di comunicazione al Centro operativo di Pescara, gli altri soggetti aventi ugual diritto, per ottenere la detrazione, devono riportare il codice fiscale indicato sul bonifico in un apposito spazio della dichiarazione dei redditi.

IMPORTANTE

I contribuenti devono conservare accuratamente i documenti intestati alle persone che fruiscono della detrazione, per eventuali controlli delle loro dichiarazioni dei redditi fa parte degli uffici finanziari, ovvero:

*la ricevuta del bonifico

*le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate per i lavori di ristrutturazione.

NOTE

In caso di bonifico per lavori condominiali., per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, è necessario indicare il codice fiscale dell’amministratore o di altro condomino che effettua il pagamento e il codice fiscale del condominio.

Al momento del pagamento del bonifico, banche e poste devono operare una ritenuta a titolo di acconto dell’imposta dovuta dall’impresa che effettua i lavori. Dal 6 luglio 2011 (data di entrata in vigore del decreto legge n. 98/2011) questa ritenuta è pari al 4%.

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