Cedolare secca: registrazione dei contratti, ultimo step

Cedolare secca: registrazione dei contratti
Cedolare secca: registrazione dei contratti

Termina oggi il nostro iter d’informazione sui vari risvolti della cedolare secca, ovvero dell’imposta sostitutiva sui contratti di locazione degli immobili.

In base alla normativa sui contratti di locazione e con riferimento a quanto comunicato dall’Agenzia delle Entrate, il contratto di locazione con opzione della cedolare secca può essere registrato secondo tre modalità:

*mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, modalità obbligatoria per gli agenti immobiliari e i proprietari di almeno 10 immobili, facoltativa per tutti gli altri contribuenti, purché abilitati ai servizi telematici;

*mediante la registrazione presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate e la compilazione del modello RLI;

*mediante un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato.

Importante per i nuovi contratti di locazione

I nuovi contratti di locazione con l’opzione della cedolare secca devono contenere una clausola con la quale il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione necessaria, completo dell’attestato della prestazione energetica dell’edificio (APE).

La copia dell’APE va allegata al contratto: non è obbligatoria per la locazione di singole unità immobiliari  in base al Decreto Legge n. 145 del 2013.

In caso di mancata registrazione il contratto di locazione con opzione della cedolare secca è nullo.

NOTA

In base al Decreto Legislativo 14.03.2011 n. 23, il calcolo dei termini per la disdetta non parte dalla stipula ma dalla registrazione del contratto.

La Corte Costituzionale, con la sentenza del 14.03.2014 n. 50, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 3 comma 8 e 9 del Decreto Legislativo del 14.03.2011 n. 23 che modificava il canone e la durata, quando il contratto di locazione ad uso abitativo non è registrato o è registrato parzialmente o in presenza di contratti di comodato fittizi.

Termina oggi il nostro excursus attraverso quel complesso iter che riguarda la cedolare secca, in tutti i suoi risvolti normativi ed economici. Un iter in vari step che speriamo sia riuscito a chiarire, ognuno con le sue regole, tutto quanto è obbligatorio per il proprietario di  un immobile da locare per poter fruire dell’opzione della cedolare secca per la stipula del contratto di locazione.

PER RICORDARE

*Cedolare secca sugli affitti a canone concordato: ridotta al 10% dal 2014

*Imposta sostitutiva sui redditi da locazione: chiarimenti

*Cedolare secca sugli affitti: dubbi e chiarimenti

*Cedolare secca fra vantaggi e svantaggi

*Cedolare secca nel modello 730: le possibili detrazioni fiscali

*Cedolare secca: l’iter normativo del proprietario

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