Patrimonio immobiliare: l’Italia sotto la lente

Patrimonio immobiliare l'Italia sotto la lente
Una lente sulle case

Una fotografia del patrimonio immobiliare italiano che evidenzia il calo delle abitazioni ultrapopolari e rurali contrapposto all’incremento di abitazioni civili e signorili. Accantonati i laboratori per arti e mestieri, fioriscono uffici e studi privati.

Dalle Statitistiche catastali 2013 si evince che il patrimonio immobiliare italiano ammonta a 73 milioni milioni di unità che, in termini di rendita catastale complessiva, sono pari a 37 miliardi di euro. Il rendiconto annuale è stato realizzato, congiuntamente, dall’Ufficio Statistiche e Studi dell’Osservatorio del mercato immobiliare e dalla centrale Catasto e cartografia dell’Agenzia delle Entrate.

Il rendiconto annuale del patrimonio immobiliare italiano approfondisce la distribuzione degli immobili sia per quanto riguarda la destinazione d’uso per i comuni capoluogo sia per le relative province. Come per gli anni precedenti, nella valutazione sono stati presi in considerazione anche i dati relativi alle province autonome di Trento e Bolzano.

Da un attento esame del dati catastali si evince che il patrimonio immobiliare italiano, comparato al precedente anno, ha subito rilevanti variazioni. Le abitazioni ultrapopolari calano del 5,8 per cento, percentuale di poco inferiore per quanto riguarda gli immobili rurali (-5 per cento), quelle popolari -0,8 per cento e non vanno meglio gli immobili di prestigio che accusano un decremento dello 0,9 per cento.

In crescita, invece, l’accatastamento delle abitazioni civili, dei villini e degli immobili signorili che salgono, rispettivamente, a +1,6 per cento e +1,4 per cento. Segnali negativi per gli immobili della categoria C, che diminuiscono dello 0,4 per cento compensati dall’incremento di uffici e studi privati che salgono dello 0,5 per cento.

La rendita catastale del patrimonio immobiliare italiano ammonta complessivamente a 37 miliardi di euro, di questi, il 60 per cento risulta essere di proprietà di persone fisiche.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile consultare gratuitamente le Statistiche catastali cliccando la sezione “Pubblicazioni”. Volendo andare nel dettaglio, è possibile scaricare i dati suddivisi per provincia e per capoluogo.

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