Cedolare secca nel modello 730: le possibili detrazioni fiscali 

Cedolare secca nel modello 730: le possibili detrazioni fiscali 
Cedolare secca nel modello 730: le possibili detrazioni fiscali

La cedolare secca è un regime fiscale agevolato che sostituisce l’imposta Irpef con le sue aliquote. Ecco perché Imposta Sostitutiva.

Quali sono, con la cedolare secca, le detrazioni fiscali e gli oneri deducibili dal reddito in sede di presentazione del modello 730? Da notare che tali detrazioni sono le agevolazioni fiscali previste dal Tuir nel calcolo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).

Per quanto riguarda, quindi, le detrazioni fiscali e gli oneri deducibili, il contribuente fruisce di norma delle agevolazioni fiscali in sede di presentazione del modello 730 (quadro E – Oneri e Spese). Tuttavia, sul reddito assoggettato a cedolare e sulla cedolare stessa non possono essere fatti valere rispettivamente oneri deducibili e detrazioni fiscali.

Il reddito soggetto a cedolare secca, ovvero quello relativo all’incasso dei canoni di locazione, deve essere compreso nel reddito che concorre al riconoscimento del diritto a deduzioni, detrazioni o altri benefici collegati al possesso di requisiti reddituali, ovvero in base all’Isee, che è la determinazione del reddito per essere considerato a carico.

I vantaggi della cedolare secca sul reddito del contribuente in sede di presentazione del modello 730.

Ai fini Irpef, il reddito derivante dall’incasso dei canoni di locazione non si cumulano con gli eventuali redditi derivanti dal lavoro autonomo o dipendente o da pensione in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi, modello 730 per la maggior parte dei contribuenti, o modello Unico per i titolari di partita Iva soprattutto.

NOTA

Ai fini dichiarativi, la cedolare secca si applica solo dall’annualità per la quale si è fatta valere l’opzione all’Agenzia delle Entrate, quindi in base alle annualità del contratto.

In dettaglio

Se si è optato per la cedolare secca nel 2014, l’acconto Irpef di luglio va pagato sulla base del canone sottoposto ad Irpef, ma non va versato l’acconto sulla cedolare secca.

Nel 2015 si pagherà il saldo della cedolare secca per il 2014 più l’acconto della cedolare secca per il 2015.

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