Saie 2014: innovazione e ricerca per il rilancio

Saie 2014
Saie 2014

Questo il filo conduttore di Saie 2014, la filiera delle costruzioni che, oltre l’evento fieristico, diventa “una manifestazione di sistema che coinvolge tutti i protagonisti delle costruzioni del futuro”. Così gli esperti…

Saie 2014, in corso fino al 25 ottobre  a BolognaFiere, coinvolge in effetti tutti i protagonisti delle costruzioni del futuro: dalle imprese edili all’industria che produce materiali per il settore alle università  ai centri di ricerca, tutti mirati all’innovazione dalla progettazione alla tutela ambientale alle nuove tecnologie.

Il cinquantenario del Saie 2014 significa, dunque, un nuovo approccio a idee nuove per il rilancio dell’edilizia attraverso lo sviluppo sostenibile finalizzato alla ripresa economica. Un rilancio che ha come punto di partenza un nuovo concetto dell’abitare e del costruire sempre più “eco”, basato su basso impatto ambientale e riqualificazione urbana e, quindi, sul rilancio delle città.

Con il Forum del 50esimo anniversario, il Saie 201 focalizza i grandi temi-base del rilancio: innovazione, infrastrutture, semplificazione amministrativa, riuso, reti urbane e smart city, oltre ai cluster che caratterizzano una nuova stagione di sviluppo per le costruzioni: dalla progettazione alle tecnologie digitali ed eco-performanti.

Questo dunque il grande significato di Saie 2014 nell’ambito dell’economia delle costruzioni. Un grande significato e una scommessa che si innesta nella dimensione sempre più internazionale del salone: quaranta le delegazioni estere, da Africa, Sudamerica, Asia, area del Golfo Persico.

Saie 2014 è, dunque, per il rilancio dell’edilizia italiana in forte crisi.

Così Paolo Buzzetti, presidente di Ance, associazione dei costruttori: “L’edilizia si sta spegnendo, si palesa una progressione geometrica della flessione. Qualche segnale positivo però c’è. Il bonus fiscale sulle ristrutturazioni ha contribuito a spingere le riqualificazioni, l’unico comparto in crescita (più 20% in sette anni) e il mercato immobiliare, a inizio anno, ha dato segni di vitalità, con una ripresa di compravendite e mutui”.

Secondo Sergio Crippa, presidente di Federbeton “la risposta alla crisi passa anche attraverso la rigenerazione dei nostri territori e delle nostre città. Questa ricostruzione vedrà protagonisti proprio il cemento e il calcestruzzo, materiali ecologici e duraturi”.

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