Rent to buy: nel decreto Sblocca Italia per acquistare casa

Compravendita: Rent to buy il decreto Sblocca Italia per acquistare casa
Contratto Rent to buy

Il contratto “Rent to Buy” (Affitto a Riscatto) richiede miglioramenti ma rappresenta una novità assoluta che combina compravendita e locazione di immobili.

In un momento troppo calmo del mercato immobiliare, arriva il contratto “Rent to Buy” (Affitto a Riscatto) illustrato dall’articolo 23 del decreto “Sblocca Italia”. Si tratta di una nuovissima formula di acquisto senza precedenti nelle forme contrattuali fino ad oggi utilizzate con la peculiarità di combinare una compravendita ed una locazione immobiliare.

Il Governo tenta di dare respiro con l’introduzione del Decreto “Sblocca Italia” che legittima il contratto “Rent to Buy”, offrendo la possibilità all’acquirente di prendere in affitto un immobile fino al momento in cui avrà la possibilità di accedere ad un finanziamento bancario. In pratica, l’acquirente potrà concordare con il proprietario un periodo nel quale restare in affitto prima di decidere se acquistare o meno con la possibilità di detrarre dal prezzo parte dei canoni pagati.

Non sono ancora stati chiariti gli aspetti fiscali della nuova formula “Rent to Buy”, che il decreto “Sblocca Italia” non regola. Il primo scoglio è dunque interpretare attraverso integrazione della normativa approvata, nel rispetto della ratio della disposizione, che potrebbe stimolare il mercato immobiliare consentendo a molti di accedere alla proprietà immobiliare.

Del contratto “Rent to Buy” si è parlato, fra l’altro, in occasione del convegno organizzato dalla Confedilizia in corso in questi giorni a Piacenza. Ad introdurre il convegno è stato il Presidente Corrado Sforza Fogliani, e sono state presentate relazioni del Prof. Vincenzo Cuffaro, Ordinario di diritto privato all’Università di Firenze, e dall’Avv. Pier Paolo Bosso, del Coordinamento legali della Confederazione.

Nel corso del convegno, è stato presentato un fac-simile di contratto di “Rent to Buy” elaborato dall’Ufficio legale della Confedilizia e richiedibile presso le Associazioni territoriali dell’Organizzazione (www.confedilizia.it). Gli esperti hanno evidenziato la possibilità di apportare sostanziali modifiche al Decreto Legge fra cui la possibilità di avvalersi delle norme previste per la locazione anche in caso di morosità dell’acquirente nel periodo di godimento dell’immobile.

Si è anche parlato della necessità di affiancare alla normativa “Rent to Buy” la possibilità di agevolazioni fiscali che riguardano la permuta dell’immobile così da risvegliare il mercato immobiliare attualmente piombato in una sorta di lunga pausa di riflessione.

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