Tasi 2014: chiarimenti last minute per privati e imprese

Tasi 2014
Tasi 2014

Chiarimenti per ricordare, chiarimenti per informare sui diversi casi di proprietà e locazione e la relativa applicazione della Tasi per privati e aziende.

Click Day per la Tasi 2014 domani 16 ottobre, sia per le abitazioni (solo per le prime case in sostituzione dell’IMU) sia per gli immobili d’impresa (in aggiunta all’IMU versata a giugno anche per le abitazioni diverse da quella principale).

Di seguito cosa deve sapere il contribuente, privato o azienda, in base ai casi particolari sull’applicazione della nuova tassa sulla casa per finanziare i servizi comunali.

Gli Uffici e le sedi aziendali che operano in locali affittati, e quindi inquilini, devono pagare per tutte le tipologie di immobile condotte in affitto, ma è necessario controllare cosa ha deciso il Comune in cui è localizzato lo stabile: in molti casi l’aliquota Tasi sugli uffici (A10) è pari a zero.

I fabbricati rurali ad uso strumentale (immobili esenti Imu) sono classificati come D/10 e scontano un’aliquota fissa dello 0,1%, che il Comune non può aumentare né applicare maggiorazioni.

I vari casi di esenzione Tasi

L’esenzione Tasi scatta per un totale annuo sotto i 12 euro, non per il singolo versamento (acconto o saldo).

In caso di più comproprietari, anche di due coniugi,  il minimo di 12 euro riguarda l’importo dovuto dal singolo contribuente nel singolo Comune. Ovvero se si possiedono più immobili nello stesso Comune, vale la somma del versamento totale.

Nel caso di locazione di più inquilini, il minimo di 12 euro per l’esenzione Tasi vale in base al contratto d’affitto: se riguarda l’intero appartamento, il minimo si applica al dovuto totale da tutti gli inquilini; se ogni inquilino è titolare dell’affitto di una singola stanza, come nel caso di studenti, vale ogni singola quota: in questo caso, nessuno degli inquilini paga la Tasi se sono tutte inferiori ai 12 euro.

Esenzione Tasi in caso di affitti per famiglie e imprese

Per un immobile con più proprietari e con quote diverse, per l’esenzione Tasi valgono le stesse norme Imu: la detrazione va ripartita in parti uguali e non in base alle quote.

Se il Comune prevede detrazioni in base al reddito del proprietario  e non del nucleo familiare, a un immobile in comproprietà di due coniugi, la detrazione Tasi si applica interamente, e in base al suo reddito, solo al coniuge che ne diritto.

Click day Dove

Domani, 16 ottobre, pagano i contribuenti nei 5.227 Comuni che hanno deliberato in tempo utile le aliquote TASI 2014, tra cui: Roma, Milano, Campobasso, Catanzaro, Firenze, L’Aquila, Potenza, Perugia, Trieste, Palermo, Catania, Messina, Foggia, Verona, Padova, Prato, Reggio Calabria, Taranto, Reggio Calabria.

Nei circa 650 che non hanno emesso delibera entro il 10 settembre si pagherà acconto e saldo in un’unica soluzione entro il 16 dicembre (con aliquota standard dello 0,1%).

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