Tasi Click Day: scadenza nuova tassa sulla casa

Tasi Click Day
Tasi Click Day

La Tasi scade il 16 ottobre, siamo quindi agli sgoccioli e ci sembra opportuno chiarire qualche dubbio sulla determinazione della tassa e relativi pagamenti.

Sappiamo già che la Tasi è la nuova imposta sulla casa per finanziare i servizi comunali.

Precisiamo che il saldo del nuovo tributo sulla casa va effettuato solo nei Comuni che hanno deliberato sulle aliquote tra la fine di maggio e il 10 di settembre.

Nei comuni che non hanno deliberato entro il 10 dicembre la Tasi si pagherà il 16 dicembre in un’unica soluzione con l’aliquota all’1 per mille.

Tra i comuni interessati ci sono undici capoluoghi di regione e tra questi Roma e Milano.

Come procedere

1)Prima di tutto bisogna fare attenzione alla data delle delibere e far riferimento a quella più recente. Potete trovare le delibere sul sito www.finanze.it oppure sul sito ufficiale delle varie amministrazioni comunali.

2)Controllate bene la vostra rendita fiscale, ovvero il valore fiscale della vostra casa.

Per chi effettua la dichiarazione dei redditi o per chi comunque ha già pagato negli scorsi anni l’Imu o Ici non ci sono problemi, in quanto il calcolo dell’imponibile è simile: si aumenta la rendita del 5%, si moltiplica il risultato per il coefficiente che varia a seconda  del tipo di immobile. Per le abitazioni e i box il moltiplicatore è 160, 55 quello dei negozi, 80 per gli uffici.

3)In genere la Tasi sulla prima casa si paga con l’aliquota dell’abitazione principale per tutti gli immobili esenti Imu, ovvero per la casa in cui si risiede e si abita e relative pertinenze, una sola per tipologia: se ci sono due box, su uno si paga la Tasi abitazione principale, sull’altro la Tasi per gli altri immobili che però va a sommarsi all’Imu. Paga anche chi ha l’usufrutto, il coniuge separato, quello superstite.

4)L’inquilino paga la Tasi se l’immobile è affittato per almeno sei mesi nel corso dell’anno: la quota è variabile tra il 10 e il 30% (la percentuale la decide il comune). In caso di inadempienza dell’inquilino, l’amministrazione non potrà chiedere nulla al proprietario perché l’affittuario ha la responsabilità di assolvere all’adempimento.

3)La Tasi si paga con modello F24 online, in banca, alla posta. Nella compilazione del modello F24, oltre alle generalità del contribuente, va compilata la sezione Imu e altri tributi locali”: si indica il codice catastale del Comune, il numero di immobili per cui si esegue il versamento, l’anno di imposta cui si riferisce il pagamento e l’importo da versare barrando la casella “acconto”.

4)Il codice tributo previsto per definire l’abitazione principale e le pertinenze è 3958; quello per gli altri fabbricati il 3961.

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